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MARCEL THE SHELL – RECENSIONE

( 2021 )

MARCEL THE SHELL – RECENSIONE

( 2021 )

di LittlePellizza
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UNA CONCIGLIA CON UN OCCHIO DI PLASTICA E LE SNEAKER!


MARCEL THE SHELL

MARCEL THE SHELL

 

Titolo originale MARCEL THE SHELL
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Usa
Anno 2021
Durata 90 min
Genere Animazione commedia
Regia Dean Fleischer Camp
Soggetto Dean Fleischer Camp, Jenny Slate
Sceneggiatura Dean Fleischer Camp, Jenny Slate, Nick Paley
Produttore Elisabeth Holm, Andrew Goldman, Caroline Kaplan,Paul Mezey, Dean Fleischer Camp, Jenny Slate, Terry Leonard
Montaggio Dean Fleischer Camp, Nick Paley
Casa di produzione Cinereach, You Want I Should LLC., Human Woman Inc., Sunbeam TV & Films, Chiodo Bros. Productions
Distribuzione in italiano Lucky Red, Universal Pictures
Fotografia Bianca Cline
Art director Jake Tremblay
Effetti speciali
Musiche Disasterpeace
Costumi Jamie Catino
Trucco Elena Adorno, Stacey Hummell, Niki Parrish, Gladys Ramirez
Interpreti e personaggi
    • Dean Fleischer Camp: Dean
    • Rosa Salazar: Larissa Geller
    • Thomas Mann: Mark Booth
    • Lesley Stahl: se stessa
    • Shari Finkelstein: produttore di 60 Minutes
    • Conan O’Brien: se stesso 
    • Brian Williams: se stesso
Doppiatori italiani
  • Jenny Slate: Marcel
  • Isabella Rossellini: Nana Connie
  • Sarah Thyre: Catherine
  • Andy Richter: Mario
  • Nathan Fielder: Justin
  • Jessi Klein: Judy
  • Peter Bonerz: Il Maestro
  • Jamie Leonhart: famiglia Shell

Marcel the Shell with Shoes On è un film commedia-drammatico mockumentary animato -action/stop-motion del 2021 , indipendente e americano , diretto da Dean Fleischer Camp (al suo debutto alla regia),  una sceneggiatura di Fleischer Camp, Jenny Slate e Nick Paley da una storia di Fleischer Camp, Slate, Paley e Elisabeth Holm . È basato e funge sia da sequel diretto a sé stante che da prequel della serie di cortometraggi con lo stesso nome scritta da Slate e Fleischer Camp. Slate riprende il ruolo di voce di Marcel, una conchiglia antropomorfa . Nel cast figurano anche Fleischer Camp, Rosa Salazar , Thomas Mann , Lesley Stahl e Isabella Rossellini . Il film segue Marcel, una conchiglia che vive con sua nonna, Connie, dopo aver pubblicato un cortometraggio online che ha portato a Marcel milioni di fan appassionati e una nuova speranza di ricongiungersi con la sua famiglia perduta da tempo.

Marcel the Shell with Shoes On è stato presentato in anteprima al Telluride Film Festival il 3 settembre 2021 e ha iniziato un’uscita limitata negli Stati Uniti da A24 il 24 giugno 2022, prima della sua ampia distribuzione il 15 luglio 2022, con grande successo di critica ed è stato alla fine nominato nella categoria Oscar per il miglior film d’animazione .

TRAMA

Marcel è una conchiglia con un occhio di plastica e delle scarpe da ginnastica. Vive in una casa con la nonna Connie, anch’ella una conchiglia. La casa, precedentemente appartenuta a una coppia poi separatasi, viene affittata su Airbnb e arriva Dean, un regista. Marcel gli parla della sua vita, delle sue ambizioni e di come passa il tempo. Dean decide di girare alcuni video e di caricarli in rete. Marcel diventa una celebrità, e il programma televisivo 60 Minutes decide di sostenerlo nel suo sogno: cercare la sua famiglia e tornare a vivere in una comunità.

AMBIENTAZIONE

Un Airbnb dove vive il protagonista e la sua famiglia

PERSONAGGI PRINCIPALI

MARCEL THE SHELL

Una conchiglia antropomorfa che perde la sua famiglia in modo imprevisto e spera un giorno di ritrovarla con l’aiuto di un ospite del airbnb

NONNA CONNIE

E’ la nonna del protagonista e funge da guida dopo che Marcel ha perso la sua famiglia.Nonostante sia disillusa dalla vita vuole bene a suo nipote

DEAN

Dean si trasferisce in un Airbnb e scopre Marcel, un guscio parlante alto un pollice che vive in casa con sua nonna, Nana Connie, e Alan, la sua palla di lanugine da compagnia.

CURIOSITA’
  •  
PRODUZIONE

Chiodo Bros. Production (nota per il classico cult del 1988 Killer Klowns from Outer Space ) ha guidato l’animazione, con Edward Chiodo come produttore dell’animazione e Kirsten Lepore come direttore dell’animazione. Stephen Chiodo è stato il direttore supervisore dell’animazione del film. Bianca Cline ha diretto la cinematografia live action, mentre Eric Adkins ( Mars Attacks!, The PJs ) ha guidato la cinematografia stop-motion

COLONNA SONORA

Marcel the Shell with Shoes On (Original Motion Picture Soundtrack) è l’ album della colonna sonora composto da Disasterpeace per l’ omonimo film del 2021 . L’album è stato pubblicato il 24 giugno 2022 in formato digitale da Lakeshore Records . Contiene 20 brani della colonna sonora originale, che viene riprodotta nel film insieme a diverse composizioni di Hiroshi Yoshimura

Elenco dei brani

NO. Titolo Lunghezza
1. “Marcello” 2:47
2. “Terna tenera” 3:11
3. “Un senso acuto” 2:53
4. “Un ampio spettro” 1:22
5. “Popcorn” 0:58
6. “Lanterne di carta” 1:41
7. “Il piano del mantello” 2:05
8. “Granello di sabbia” 1:50
9. “Tende di carta” 1:40
10. “Farfalle di cetriolo” 1:49
11. “Cambio delle stagioni” 5:03
12. “Sulla vita reale” 2:24
13. “Di nuovo di nuovo” 1:47
14. “Anelli di grano” 1:18
15. “Tutto bagel” 1:20
16. “Germogli recenti” 1:24
17. “Un ricongiungimento familiare” 1:20
18. “Una riunione di famiglia” 2:29
19. “Il suono di me stesso” 1:18
20. “Sii odorante” 2:40
Lunghezza totale: 41:19
ACCOGLIENZA

Botteghino  

Negli Stati Uniti e in Canada, il film ha incassato 169.606 dollari da sei sale nel fine settimana di apertura. Ha poi incassato $ 262.022 da 22 sale nel secondo e $ 322.167 da 48 sale nel terzo. Proiettato in 153 sale il fine settimana successivo, il film ha aggiunto altri 567.918 dollari, portando il totale consecutivo di quattro settimane a 1,7 milioni di dollari. Il film è stato distribuito in 590 sale nel secondo ampio fine settimana, incassando 874.302 dollari con un ricavo medio di 1.481 dollari, finendo undicesimo al botteghino. Ha continuato a incassare $ 671.361 da 821 sale nel suo terzo ampio fine settimana e $ 345.484 da 498 sale nel suo quarto ampio fine settimana, entrambe le volte finendo quattordicesimo al botteghino.

Critica

Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes , il 98% delle 192 recensioni sono positive, con una valutazione media di 8,3/10. Il consenso della critica recita: “Commovente, profondo e assolutamente commovente, Marcel the Shell with Shoes On è un intrattenimento animato con un vero cuore”.Metacritic , che utilizza una media ponderata, ha assegnato al film un punteggio di 80 su 100 sulla base di 42 critici, indicando “recensioni generalmente favorevoli”.

Riconoscimenti

Il 20 luglio 2022, Dean Fleischer Camp ha affermato che, anche se il film avrà personaggi animati che vivono e interagiscono con un mondo live-action, potrà essere preso in considerazione per essere nominato come miglior film d’animazione ai 95esimi Academy Awards nel 2023. ha continuato dicendo che affinché possa essere preso in considerazione, lui e A24 dovranno presentare la documentazione per dimostrare di aver soddisfatto i requisiti in base ai quali “l’animazione deve figurare in non meno del 75% della durata del film. Inoltre, un film d’animazione narrativo deve avere un numero significativo di personaggi animati.”Il 9 novembre 2022, l’ Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha ritenuto ufficialmente il film idoneo a essere preso in considerazione nella categoria Film d’animazione. È stato anche nominato per un Golden Globe come miglior film d’animazione , ma ha perso contro Pinocchio di Guillermo del Toro , che in seguito avrebbe vinto anche l’Oscar.

USCITAHOME VIDEO

 

Disponibile in italia per ora solo su Dvd

PREMI
  • Premio Oscar
    • 2023 – Candidatura al miglior film d’animazione
  • BAFTA
    • 2023 – Candidatura al miglior film d’animazione
  • Critics’ Choice Awards
    • 2023 – Candidatura al miglior film d’animazione
  • Golden Globe
    • 2023 – Candidatura al miglior film d’animazione
  • Saturn Award
    • 2022 – Miglior film d’animazione
  • Satellite Award
    • 2023 – Miglior film d’animazione
COMMENTO

“La vita va avanti inesorabilmente e le persone si perdono… e tu continui a essere vivo, e devi decidere come farlo con una sorta di grazia e curiosità”

Marcel The Shell è il lungometraggio d’esordio di Dean Fleischer Camp, un “falso documentario” girato in stop motion e live action. La prima volta che vidi il trailer ne rimasi alquanto colpito. Al di là della tenerezza malinconica che trasmette immediatamente emerge come non sia indirizzato ai bambini ma più a un pubblico adolescente / adulto per i temi trattati

Marcel the Shell espande alcuni corti prodotti su  Youtube in un racconto che difficilmente lascia indifferenti . Marcel la conchiglia viene infatti notato da Dean, un regista amatoriale che lo trova nel suo appartamento e che decide di dedicargli un documentario. Quella di Marcel è  infatti una storia tutta da raccontare: la conchiglia è infatti uno dei due soli superstiti (l’altro è sua nonna Connie) di una colonia improvvisamente scomparsa. La popolarità ottenuta da Marcel sul web sarà l’occasione per portare alla luce il mistero che circonda la sua famiglia.

Il meglio, Marcel the Shell lo dà proprio quando asseconda le sue premesse quasi sperimentali e sintetizza da zero un nuovo paradigma per il cinema “per bambini” a partire da generi e immagini inediti.

Non so perche’ ma mi richiama il libro di Tim Burton “Morte malinconica del bambino ostrica”

Il libro è composto da 23 testi in rima, in ognuno dei quali viene narrata la storia grottesca di personaggi ancor più grotteschi, emarginati dalle persone normali per la loro diversità. Le varie poesie sono accompagnate dalle illustrazioni dello stesso Tim Burton.

Ma tornando a Marcel

Il primo atto è in effetti un fulminante  ritratto dell’ottimismo di Marcel per la vita dall’’affascinante sapore agrodolce contrapposto al  suo inarrestabile spirito di sopravvivenza ed il dramma della solitudine, il tutto sostenuto da scene esileranti  che scaturiscono dalle piccole trovate con cui Marcel si procaccia il cibo o si protegge.

Dall’altra parte abbiamo sua nonna, che con il peso degli anni e’ diventata pessimista e disillusa e cerca di preparare il nipote , a cui vuole tantissimo bene, al mondo circostante anche a costo di sembrare dura.

Non saprei ma il vuoto nel mio cuore si fa ogni giorno più grande e assordante

Con una dolcezza e una semplicità disarmante , Marcel si fa portavoce di alcune tematiche importanti come l’appartenenza ad un gruppo, la famiglia, la morte, ma anche il mondo contemporaneo fatto di visualizzazioni, YouTube, TikTok, Real, raccontando la vita di tutti i giorni, tra alti e bassi, nuove scoperte e nuove lezioni, in un modo talmente naturale e diretto che ha dell’incredibile. Quasi come un Piccolo Principe moderno, Marcel (che ha la voce della giovane Jenny Slate) scopre durante le sue giornate e grazie al suo rapporto con la nonna (doppiata in originale dalla meravigliosa Isabella Rossellini) e il regista Dean, il vero significato della vita, esattamente come farebbe qualsiasi bambino che si affaccia alle prime esperienze, ai primi dolori. Con sguardo critico Marcel commenta la vita degli umani e si accorge delle contraddizioni che essi vivono cercando di imparare il meglio che questi hanno da offrire.

Nonostante i temi non l’ho mai trovato retorico o moralista .Marcel, fa della sua semplicità e della sua dolcezza i punti di forza che uniti ad una realizzazione grafica in stop-motion e live-action eccezionale elevano la pellicola ad un’opera prima memorabile. Pensato come una lunga intervista, il film (finto documentario) potrebbe in parte ricordare la struttura della famosa sitcom “Modern Family” in cui i protagonisti rivolgendosi direttamente alla camera raccontano le loro vite, e in questo caso, rispondono alle domande di Dean. Con lo scorrere del tempo la trama si infittisce e porta a galla situazioni sempre più importanti fino al commovente finale.

Il personaggio di Marcel, nonostante le ridotte dimensioni, diventa straordinariamente reale grazie a questa combinazione di elementi visivi. L’animazione evoca un senso di protezione quasi istantaneo, una connessione con il minuscolo guscio che supera le misure fisiche. Le esibizioni deliziose di Jenny Slate e del regista Dean Fleischer Camp, che interpreta una versione semi-fittizia di se stesso, contribuiscono ad alimentare questo incantesimo. Il dialogo colloquiale e semi-improvvisato aggiunge un tocco di autenticità, dando vita a un personaggio che va oltre il suo aspetto fisico.

Di grande effetto è anche la colonna sonora di Disasterpeace, un nome che forse vi suonerà familiare, visto anche il suo lavoro in opere come It Follows. Marcel The Shell compie un vero e proprio miracolo cinematografico, dimostrando che anche il più minuscolo degli esoscheletri di invertebrati può suscitare emozioni profonde e durature.

L’importanza della famiglia

La connessione, la ricerca della propria famiglia, sembra essere il motore di questo progetto. Ciò che potrebbe sembrare un’atmosfera adatta ai bambini si rivela essere un invito a tutti ad aprire il cuore a Marcel. Il film trasforma uno scherzo in un inno, un’incredibile espressione della bellezza e della complessità nascoste nelle cose più piccole della vita.

La casa di Marcel diventa un universo in miniatura, dove l’unica mancanza è la compagnia della sua famiglia. Il momento più toccante è quando si rende conto che il mondo reale è più grande di quanto avesse mai immaginato, e per la prima volta la differenza di dimensioni diventa un ostacolo insormontabile per Marcel.

Il film non è privo di difetti, come la diluizione di alcuni momenti che funzionano meglio nel corto, o la scarsa credibilità di alcune situazioni, ma riesce a coinvolgere lo spettatore con la sua tenerezza e il suo ottimismo Marcel the Shell, privilegia il passo ortodosso, forse troppo, del racconto di formazione classico, con il protagonista che scopre la maturità attraverso la perdita dei suoi affetti. 

Tuttavia, il messaggio del film è chiaro: non arrendersi mai di fronte alle sfide. La vita continua, spetta a noi decidere se salire a bordo del treno e goderci il viaggio o rimanere fermi in stazione per timore dei cambiamenti. E come dice saggiamente la nonna di Marcel nel film, “I cambiamenti ci saranno”.

Lasciatevi quindi coinvolgere da Marcel the Shell, un film che se non fosse stato per lo straordinario Pinocchio di Guillermo del Toro  meritato l’Oscar. 

Lo Consiglio ?

 

Marcel The Shell With Shoes On è una boccata d’aria fresca. Profondo, commovente ed emozionante, la storia della piccola conchiglietta Marcel saprà farsi breccia nei cuori dei suoi spettatori, grandi e piccini grazie alla sua inesauribile dolcezza e al suo profondo ottimismo nell’approcciarsi alle situazioni della vita, anche a quelle più difficili.

Lasciatevi quindi coinvolgere da Marcel the Shell, un film che se non fosse stato per lo straordinario Pinocchio di Guillermo del Toro avrebbe vinto l’Oscar.

 

 

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