IT : WELCOME TO DERRY
– RECENSIONE PRIMA PUNTATA –
( IT – WELCOME TO DERRY – 2025 SKY- HBO )

INFO

It: Welcome to Derry è una serie televisiva statunitense ideata da Jason Fuchs e Brad Caleb Kane e prequel dei film It (2017) e It – Capitolo due (2019), tratta dal romanzo It del 1986 di Stephen King. La serie vede come protagonisti Taylour Paige, Jovan Adepo, James Remar, Stephen Rider, Clara Stack, Chris Chalk e Bill Skarsgård e ha debuttato il 26 ottobre 2025 su HBO.
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IT : WELCOME TO DERRY – STAGIONE 1 – |
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| Titolo originale | IT : WELCOME TO DERRY |
| Lingua originale | INGLESE |
| Paese di produzione | USA |
| Anno | 2025 |
| Durata | 8 Ep. |
| Genere | Horror |
| Regia | Kim Hong-sun |
| Soggetto | It di Stephen King |
| Sceneggiatura | Jason Fuchs, Brad Caleb Kane |
| Produttore |
Lyn Lucibello-Brancatella, Sarah Rath, Cherie Dimaline |
| Montaggio |
Esther Sokolow, Glenn Garland, Matthew V. Colonna |
| Casa di produzione |
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| Distribuzione in italiano | SKY |
| Fotografia | Rasmus Heise |
| Produttore Esecutivo |
Barbara Muschietti, Andy Muschietti, Jason Fuchs, Brad Caleb Kane, David Coatsworth, Bill Skarsgård, Dan Lin, Roy Lee, Shelley Meals |
| Scenografia | Paul D. Austerberry |
| Musiche | Benjamin Wallfisch |
| Costumi | Luis Sequeira |
| Trucco | – |
| Interpreti e personaggi | Doppiatori italiani |
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TRAMA
Nel 1962, nella piccola cittadina di Derry, nel Maine, quattro ragazzini vivono vicino alla base della aeronautica militare che ospita un bunker destinato a progetti speciali. Partono alla ricerca di uno dei loro amici che è misteriosamente scomparso. Quattro mesi dopo, il maggiore Leroy Hanlon atterra a Derry e, mentre attende l’arrivo di sua moglie Charlotte e del loro figlio dodicenne Will, iniziano ad accadere cose preoccupanti in città.
PERSONAGGI

Principali
- Charlotte Hanlon, interpretata da Taylour Paige, doppiata da Erica Necci.
Moglie di Leroy che si trasferisce a Derry insieme al loro figlio Will. - Leroy Hanlon, interpretato da Jovan Adepo, doppiato da Edoardo Stoppacciaro.
Maggiore dell’aeronautica militare e veterano della guerra di Corea che arriva a Derry per testare il nuovo Boeing B-52. - Francis Shaw, interpretato da James Remar, doppiato da Stefano Mondini.
Generale dell’aeronautica militare e responsabile della base aerea di Derry che recluta Leroy e Pauly. - Hank Grogan, interpretato da Stephen Rider, doppiato da Andrea Lavagnino.
Padre di Ronnie e proiezionista del cinema Capitol, sospettato della scomparsa di Matty Clements. - Marge Truman, interpretata da Matilda Lawler.
Membro delle Pattycakes e amica di Lilly. - Veronica “Ronnie” Grogan, interpretata da Amanda Christine, doppiata da Bianca Demofonti.
Figlia di Hank. - Lilly Bainbridge, interpretata da Clara Stack, doppiata da Viola Ciolfi.
Ex membro delle Pattycakes, ricoverata nell’ospedale psichiatrico di Juniper Hill dopo la morte del padre avvenuta per un incidente di lavoro, viene espulsa dal club e soprannominata “lunatica Lilly”. - Will Hanlon, interpretato da Blake Cameron James, doppiato da Gabriele Piancatelli.
Figlio di Charlotte e Leroy di dieci anni. - Rich Santos, interpretato da Arian S. Cartaya, doppiato da Leonardo Di Agostino.
Ragazzo di origine cubana e nuovo amico di Will. - Theodore “Teddy” Uris, interpretato da Mikkal Karim-Fidler, doppiato da Gabriele Tonti.
Ragazzo ebreo e migliore amico di Phil. - Matty Clements, interpretato da Miles Ekhardt, doppiato da Ciro Clarizio.
Ragazzino dodicenne misteriosamente scomparso nel gennaio del 1962. - Philip “Phil” Malkin, interpretato da Jack Molloy Legault.
Studente della Derry High School e migliore amico di Teddy. - Susie Malkin, interpretata da Matilda Legault.
Sorella minore di Phil. - Dick Hallorann, interpretato da Chris Chalk, doppiato da Marco Vivio.
Aviere dotato di poteri telepatici. - Pennywise, interpretato da Bill Skarsgård, doppiato da Emiliano Coltorti.
Entità demoniaca mutaforma che si nasconde nelle fogne di Derry tormentando i suoi abitanti.
PRODUZIONE
Nel marzo 2022, Variety ha riportato che Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Jason Fuchs stavano sviluppando e producendo una serie televisiva prequel del film It (2017) per HBO Max intitolata Welcome to Derry, che si sarebbe svolta negli anni ’60 prima degli eventi del film e avrebbe anche incluso la storia dell’origine di Pennywise il Clown.[ Ha ricevuto un impegno di produzione nel novembre 2022, e Fuchs e Brad Caleb Kane sono stati assunti come co-showrunner. La serie ha ricevuto il via libera nel febbraio 2023 con Andy Muschietti che ha diretto diversi episodi, incluso il pilota scritto da Fuchs. Bill Skarsgård è uno dei produttori esecutivi.
Sceneggiatura
Nel gennaio 2025, in un’intervista a Radio TU, Andy Muschietti ha rivelato dettagli sul materiale di partenza e sui piani a lungo termine. Ha dichiarato che la serie è basata su capitoli di intervallo del romanzo “It”. E ha aggiunto che sono destinate alla serie tre stagioni, ambientate nel: 1962, 1935 e 1908. «C’è un motivo per cui la storia è raccontata al contrario», ha affermato.Muschietti ha menzionato come con la prima stagione stanno solo «aprendo una finestra» sulla storia e che si «manifesterà» davvero nella seconda e terza stagione. La serie si concentra anche sul motivo per cui Pennywise rimane a Derry quando potrebbe andare «da qualche altra parte» e perché si approfitta dei bambini dal momento che gli adulti non capiscono cosa succeda loro.
Casting
Nell’aprile 2023, Jovan Adepo, Chris Chalk, Taylour Paige e James Remar sono entrati nel cast principale.Inoltre, Stephen Rider si è unito al cast principale mentre Madeleine Stowe in quello ricorrente. Nel maggio 2024, Bill Skarsgård è stato ingaggiato riprendendo il suo ruolo di Pennywise il Clown. Nel giugno 2024, Alixandra Fuchs, Kimberly Guerrero, Dorian Grey, Thomas Mitchell, BJ Harrison, Peter Outerbridge, Shane Marriott, Chad Rook, Joshua Odjick e Morningstar Angeline sono stati scelti in ruoli ricorrenti. Nel mese seguente, Rudy Mancuso si è unito al cast secondario.
Riprese
La lavorazione è iniziata a Toronto, Hamilton e Port Hope nel maggio 2023, con il titolo di lavorazione di Greetings from Fairview.Alcune scene sono state girate nella Delta Secondary School.A metà luglio 2023 la produzione è stata sospesa a causa dello sciopero di SAG-AFTRA. Nell’agosto 2024 è stato riferito che la produzione della serie si era conclusa, ed è stato rivelato il titolo ufficiale: It: Welcome to Derry.
Colonna sonora
Nel maggio 2025 è stato annunciato che Benjamin Wallfisch, compositore dei due precedenti film, avrebbe composto la colonna sonora della serie.
Promozione
Il primo teaser è stato pubblicato il 20 maggio 2025.Il secondo teaser è stato mostrato ai partecipanti al San Diego Comic-Con 2025 e diffuso al pubblico il giorno seguente. Il trailer completo è stato distribuito il 23 settembre seguente, mostrando un aspetto completo a Pennywise. Muschietti e alcuni membri del cast hanno partecipato al New York Comic-Con.[Il trailer red band è stato diffuso il 14 ottobre 2025.
Distribuzione
Negli Stati Uniti It: Welcome to Derry è trasmessa su HBO dal 26 ottobre 2025.In Italia va in onda su Sky Atlantic dal giorno seguente.
Edizione italiana
La direzione del doppiaggio è a cura di Fabrizio Temperini, su dialoghi di Leonardo Piferi, per conto di Studio Emme.
Accoglienza
La serie ha ricevuto recensioni contrastanti dalla critica. Rotten Tomatoes riporta il 76% delle recensioni professionali positive basato su 69 critiche. Il consenso critico del sito web indica: «Mentre la trama sparsa saltuariamente esaurisce la paura dalla sua premessa agghiacciante, IT: Welcome to Derry approfondisce in modo convincente il mito di Pennywise attraverso un’arguta cronaca di gruppo, un’atmosfera spaventosa e interpretazioni precise.» Metacritic ha assegnato un punteggio di 57 su 100 basato su 25 recensioni, indicando “recensioni miste o nella media”.
Aramide Tinubu di Variety ha assegnato alla serie il voto massimo, descrivendo: «una trama magistralmente intrecciata e terrificante sulle origini del mostruoso Pennywise il Clown. It: Welcome to Derry è una serie prequel apprezzabile che non solo descrive in dettaglio l’origine di Pennywise, ma punta anche una lente alla società per mostrare quanto possiamo essere veramente orribili come esseri umani.» In una recensione negativa, Brian Tallerico di RogerEbert.com ha asserito: «IT: Welcome to Derry vuole chiaramente essere una serie sull’oscurità sotto la faccia di una immacolata e splendida periferia degli anni ’60. Ma questa visione di Derry troppo spesso sembra uno di quei backlot di Hollywood: tutte le facciate sembrano corrette, ma non c’è niente dietro di esse.»
COMMENTO
PREQUEL AMORE E ODIO
Quando vediamo un film o una serie tv che fa riferimento a vicende accadute ad eventi antecedenti che però si legano al plot attuale speriamo sempre di vedere un prequel
Ad esempio tutti noi volevamo sapere come e’ nato Darth Vader e cosi via
Il problema dei prequel è che conosciamo le vicende e sappiamo come finiscono, questo toglie molta della suspance relegandole a una mera cronologia dei fatti. Per questo spesso gli autori cercano (maldestramente ) d’ampliare la storia aggiungendo parti superflue ( vedi The Hobbit )
Tutti noi volevamo vedere le origini di It pur sapendo come andava a finire ed eccoci accontentati.
ANTEFATTO
Welcome to Derry è basata sull’iconico romanzo del 1986 di Stephen King e prequel dei film “It” del 2017 e del 2019, ” It: Welcome to Derry “ della HBO , creata da Andy Muschietti, Barbara Muschietti e Jason Fuchs, è un intricato horror psicologico che fonde storia, soprannaturale, relazioni razziali e paura intensa. La serie è un racconto intrecciato e terrificante sulle origini del mostruoso Pennywise il Clown (interpretato da Bill Skarsgård, come nei film). La serie è ambientata nel passato, ma i suoi temi non sono mai stati così attuali.
La mia recensione e’ solo della prima puntata. Purtroppo da telespettatore non ho avuto accesso in arteprima a tutte le puntate quindi le mie sensazioni si basano solo su questo episodio
DERRY & PENNYWISE : UN UNICA COSA

Mentre The Music Man viene riprodotto sullo schermo di un cinema, inquadriamo il pubblico finché non raggiungiamo l’immagine di un bambino troppo grande per avere un ciuccio che lo succhia.
Matty (Miles Ekhardt) è il bambino con il ciuccio; ha una vita familiare molto travagliata e gli piace nascondersi nel buio del teatro. Mentre suona la canzone “Ya Got Trouble”, viene cacciato fuori da un usciere, ma Ronnie (Amanda Christine), la figlia del proiezionista, lo aiuta a tenerlo lontano dalle grinfie dell’usciere.
“IT: Welcome to Derry” si apre in una nevosa giornata di gennaio del 1962 a Derry, nel Maine. Dopo essere stato cacciato dal cinema senza pagare l’ingresso e rifiutandosi di tornare nella sua casa violenta, un dodicenne (Miles Ekhardt) succhia con foga il suo ciuccio di supporto emotivo mentre cerca di fare l’autostop per uscire dalla città. Poco dopo, una coppia senza pretese si ferma a prenderlo. Quasi immediatamente, il ragazzo si rende conto che qualcosa di gravemente sinistro non va. Le scene che seguono sono davvero cruente con la nascita di quel che in apparenza potrebbe essere Pennywise. Scena davvero forte per stomaci forte. Non mi sarei mai aspettato di vederla su schermo. Neppure nei film /serie tv si arriva a tale cruenza

Quattro mesi dopo, il maggiore dell’aeronautica militare statunitense Leroy Hanlon ( Jovan Adepo ) atterra a Derry, dove è previsto il suo ultimo incarico. Attende con ansia l’arrivo della moglie Charlotte ( Taylour Paige ) e del figlio dodicenne Will (Blake James), così potranno trasferirsi nella loro nuova casa in città. Per ora, il pilota riposerà in caserma. Sfortunatamente, alcuni dei suoi commilitoni non lo accolgono calorosamente. Il razzismo non è certo un’esperienza sconosciuta a Leroy, ma ciò che lo colpisce sono le stranezze di questa particolare base dell’aeronautica militare. Leroy e il suo amico Pauly Russo (Rudy Mancuso) notano immediatamente le numerose aree riservate, che sembrano interferire con i luoghi sacri degli indigeni. Inoltre, un collega aviatore nero, Dick Hallorann (Chris Chalk), gode di privilegi inspiegabili e di un accesso senza pari al generale Shaw (James Remar), un generale di alto rango.
Altrove alla Derry High School, Lilly (Clara Stack) è tornata da un periodo al manicomio di Juniper Hill. È quasi emarginata quanto la sua compagna di classe nera Ronnie (Amanda Christine), il cui padre Hank (Stephen Rider), il proiezionista del cinema, è accusato della scomparsa del ragazzo avvenuta quattro mesi prima. Alla disperata ricerca di una parvenza di normalità e di un ritorno alla vita che conosceva prima di Juniper Hill, Lilly fa squadra con Ronnie, determinato a riabilitare il nome del padre, e con i loro compagni di classe, Phil (Jack Molloy) e Teddy (Mikkal Karim-Fidler), nel tentativo di scoprire cosa sia realmente accaduto in quella nevosa sera di gennaio. Il variegato gruppo, che in seguito includerà Will e Rich (Arian S. Cartaya), intraprende un viaggio di paure e orrori ultraterreni.
IL CLASSICO PENNYWISE
Il fondamento di “It”, dal romanzo ai film, e ora con questa serie, esamina come il male si insinui, si trasformi e cambi per sempre la vita dei bambini. La profondità emotiva del cast e le rappresentazioni di paura e panico esaltano davvero “It: Benvenuti a Derry”. Lilly, interpretata da Stack, si distingue in particolare nel ruolo di una ragazzina ancora terrorizzata dalla traumatica perdita del padre, ma disperata nel tentativo di salvare i suoi amici da simili esperienze di angoscia. I ragazzi iniziano ad avere incubi proprio come nel film/Serie Tv sul loro compagno scomparso
In mezzo alla paranoia della Guerra Fredda, la stagione di otto presenta molti elementi inquietanti, inclusi i parallelismi con i giorni nostri. Gli abitanti neri e indigeni di Derry sono a malapena tollerati, ma gli orrori del Sud di Jim Crow, dove la Guardia Nazionale reprime i manifestanti, scorrono sugli schermi televisivi in sottofondo. Inoltre, la serie prende il cliché del ” negro magico” , piegandolo e distorcendolo su se stesso per dimostrare che i neri non sono tenuti a riparare sistemi corrotti che non hanno creato. La serie illustra anche la ristrettezza mentale degli adulti, incapaci di comprendere e accettare la difficile situazione dei bambini finché non sono costretti ad affrontare ciò che in precedenza si sono rifiutati di vedere.
Sebbene il tema dell’innocenza infantile rimanga al centro di “It: Welcome to Derry”, la serie si espande ulteriormente per affrontare i problemi che continuamente perseguitano l’essenza dell’esperienza americana. Abusi, razzismo, traumi psicologici, violazioni delle terre indigene e militarizzazione sono tutti elementi significativi. In definitiva, “It: Welcome to Derry” è una serie prequel che non solo racconta la comparsa di Pennywise, ma getta anche uno sguardo sulla società per mostrare quanto possiamo essere davvero orribili come esseri umani.
FINALE CHE SPIAZZA
Il finale della prima puntata lascia angosciati in pieno stile Trono di spade trascinando lo spettato verso la seconda puntata. E’ tutto un incubo o realta? lo scopriremo…
Il dubbio centrale è se ciò che abbiamo visto sia una realtà o una delle illusioni di Pennywise, che spesso manipola la percezione e gioca con la mente delle sue vittime. Stavolta potremmo essere anche noi spettatori pedine del suo gioco.
Il bambino demone potrebbe rappresentare una forma embrionale di It, un primo stadio del suo ciclo di reincarnazione, o semplicemente una delle tante proiezioni generate per nutrirsi della paura dei più piccoli.C’è sicuramente molto sangue, violenza e volgarità in IT: Welcome To Derry, ma non sono sicuri al 100% di quale sia effettivamente la trama di questa serie
Gli showrunner Jason Fuchs e Brad Caleb Kane e i loro sceneggiatori hanno creato una storia che è tanto kitsch da era spaziale quanto incentrata sul sangue e sull’orrore. Ma sembra che prima o poi le storie dei ragazzi e dei si collegheranno a un certo punto, ma non sappiamo quanto tempo ci vorrà.
Anche se la serie sembra fantastica, ambientata nei primi anni ’60 e che affronta temi come il razzismo, la periferia inquietante e altro ancora, non siamo sicuri di avere voglia di guardare otto episodi pieni di scene ambigue che servono solo a prolungare il destino dei personaggi principali al punto che gli spettatori potrebbero perdere interesse.
La serie fatica a mantenere un reale senso di suspense, spostando l’attenzione tra il suo proto-Club dei Perdenti
Si percepisce che la serie cerca di usare la sua ambientazione storica per esplorare i modi in cui la presenza di Pennywise potrebbe rendere la vita particolarmente pericolosa per le persone di colore abbastanza sfortunate da finire a vivere a Derry.
NOTE DI MERITO E SCENE FORTI
Muschietti non lesina nelle scene forti, la sua idea di It e’ un horror con una vena splatter evidente. La scena iniziale con il bambino che esce dalla donna incinta è un pugno nello stomaco che da molto non vedevo. Belli i costumi ed ambientazione forse troppo da risultare patinata e cotonata
Nota di merito la citazione della spilla della Tartaruga , assieme al personaggio in costume. La tartaruga e’ un personaggio importantissimo nel romanzo di It , completamente cancellato sia dalla miniserie che dai film. La Tartaruga – Rappresenta il Bene e aiuterà Bill a uccidere It. Viene descritta da Bill come una tartaruga di dimensioni titaniche, che riflette i colori di centinaia di galassie, soli e costellazioni. Quando Bill la vede intuisce che è perfino più antica di It, che si autoproclamava eterna. Sembra avere infatti un potere superiore a It. Nonostante venga presentata alla fine, più di una volta nel libro si accenna o viene mostrata la forma o il disegno di una tartaruga, segno che essa ha vegliato e protetto i perdenti fin dall’inizio. Anche Georgie vide il simbolo della tartaruga. Ciò avvenne mentre era andato in cantina per prendere la cera per la barchetta, trovando il suo disegno sulla scatola di un vecchio gioco da tavola. Eddie, dopo essersi rotto un braccio, vide sotto la pioggia sull’asfalto la forma di una tartaruga, vicino ai suoi piedi. It la disprezza, considerandola pigra e stupida, e spiega che la tartaruga ha “creato l’universo vomitandolo“. I poteri che possiede sono così immensi che le basta parlare per annientare la voce di It. L’entità malefica sostiene che è morta tra la prima e la seconda parte della storia, soffocata da due galassie che ha vomitato mentre era all’interno del proprio guscio, e che Bill l’ha inconsciamente percepito quando non riusciva a scrivere. La Tartaruga appare anche nella saga de La torre nera . La Tartaruga sembra essere infatti ancora viva in altre dimensioni.
IN SINTESI
IT WELCOME TO DERRY è il tentativo di ampliare la conoscenza di Pennywise cercando di colmare i buchi di un passato abbozzato inserendo nuove scene ( come quella dei militari ) che per ora mal si amalgamano con la storia principale. Vengono ripresi i temi dei perdenti ed i classici modi di operare di Pennywise senza mai mostrarlo . La prima puntata si chiude con un finale inaspettato , sparigliando le carte sui protagonisti creando molta confusione sul seguito
Un progetto ambizioso che difficilmente soddisferà gli amanti di IT
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Ho visto solo la prima puntata ed il mio giudizio potrebbe essere prematuro , ma ho letto altre recensioni che van a confermare il mio pensiero. IT WELCOME TO DERRY vuole raccontare una storia già vista mescolando elementi che non centrano nulla ( militari ) cercando d’ampliarla ma ben sapendo che il finale è scontato. In perenne bilico tra horror splatter e mentale riprende alcuni dei temi del romanzo ( bulli, gli sfigati etc..) cercando di mantenere la linea base . La domanda è assisteremo quindi ad un ennesimo scontro tra ragazzi e Pennywise o ci racconterà qualcosa di più ? La paura concreta è che non sia altro una carrellata di morti fino al ritorno in letargo di IT , Menzione d’onore la tartaruga
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