Home My Life
COPPA RICA ALGIDA

- Ben 3 amarene

COPPA RICA ALGIDA

- Ben 3 amarene

di LittlePellizza
A+A-
Reset

COPPA RICA ALGIDA

Sedetevi, perché questa è una di quelle storie che meritano di essere raccontate con calma. È la storia di un tempo che non tornerà, quando il bar non era solo un posto, ma un vero punto di riferimento. Un luogo dove ci si incontrava davvero, in un’epoca in cui i social e Internet, semplicemente, non esistevano.

Oggi si parla di gelati ovunque, ma allora era diverso. C’era un rito preciso: il cartellone dei gelati appeso fuori dal bar. Era lì che tutto iniziava.

Nei supermercati si trovava poco o nulla, e per un bambino quell’attesa era quasi sacra. Ogni anno si aspettava il momento in cui il cartellone veniva esposto, per scoprire se ci fosse qualche novità o ritrovare, con sollievo, le solite certezze.

Oggi tutto questo è sparito. Quelle abitudini, quei piccoli rituali, e anche molte di quelle “glorie gelatiere”, svanite nel tempo.

Ma tra i coni, i ghiaccioli e le mille stranezze che affollavano quelle immagini colorate, c’era lei. Una presenza discreta, quasi elegante.

La COPPA RICA ALGIDA.

Prima di arrivarci, però, se siete curiosi vi invito a recuperare anche l’articolo sul GELATO PIEDONE

Diecevamo

Non era propriamente un gelato da bambini. Aveva qualcosa di più “adulto”, più sofisticato. La Coppa Ricca era un variegato all’amarena, con quella ciliegina in superficie che sembrava quasi un dettaglio di lusso. Era sempre lì, sul tabellone dei gelati dei bar, soprattutto quelli in spiaggia, come una presenza costante, rassicurante.

Poi, col tempo, arrivò anche la versione al cioccolato. Ancora più golosa. Ancora più irresistibile.

E per molti, semplicemente, indimenticabile

Lanciata nel 1971, si distingueva per la classica coppa in plastica, la variegatura all’amarena e le tre ciliegie candite in superficie.

  • costava 150 lire e presentava una grafica particolare con il testo a forma di amarena.
  • Evoluzione: Negli anni ’80 e ’90 è diventata onnipresente nei bar e negli stabilimenti balneari. Oltre alla classica all’amarena, esistevano varianti, tra cui quella al caffè.
  • Status Symbol: Era considerata un gelato meno “da bambini” rispetto ad altri prodotti Algida, spesso preferito dagli adulti.
  • La versione gusto Anans ebbe uno scarso successo
  • Nel 1978 la Grafica cambiò passando a un testo lineare e costava 350 lire ed aveva solo 2 amarene
  • Fu lanciata anche una versione al caffe
  • Nel 1982 cambia ancora il logo con lettere allungate e costava 700 lire
  • Nel 1984 800 lire e 900 lire nel 1986
  • Nuovo cambio grafico nel 1988 e costava 1000 lire
  • La sua concorrente era la coppa Esmeralda della Alemagna

La Coppa Rica si inserisce proprio in quel periodo di maggiro successo Algida

  • rappresentava l’evoluzione delle classiche coppette industriali
  • puntava su varietà di consistenze (cremoso + croccante)
  • era spesso pubblicizzata nei celebri cartelloni dei bar e stabilimenti balneari

Non ha mai avuto la fama planetaria di prodotti come il Cornetto Algida, ma in Italia era molto diffusa.

  • La coppetta “da grandi”: molti la ricordano come un gelato un po’ più “sofisticato”, quasi un piccolo dessert da bar, rispetto ai ghiaccioli o ai coni più semplici.
  • La caccia alla parte croccante: uno degli “aneddoti comuni” tra chi la mangiava era cercare di dosare il cucchiaino per tenere la parte con granella e topping fino alla fine.
  • Effetto nostalgia: oggi viene spesso citata nelle discussioni online sui “gelati scomparsi” o cambiati, insieme ad altri prodotti storici Algida.

PUBBLICITA

 

SPOT TELEVISIVI

 

LA NUOVA COPPA RICA

Tornata nei bar la riedizione della Coppa Rica, lungi dall’essere un travolgente ritorno di fiamma con un vecchio amante divenuto più esperto, è invece come rincontrare il fidanzato del liceo su Facebook, e scoprirlo fatalmente grasso e calvo.

La nuova Coppa Rica ha un pallore poco estivo, e un’aria tristanzuola. Il sapore del gelato è sfuggevole, inconsistente, la consistenza farinosa e senza cremosità.

Le tre ciliegie disposte in superficie, pur generosamente imbellettate con coloranti multipli (vedi lista degli ingredienti, più sotto) hanno l’aria un po’ mortificata di chi non era d’accordo fin dal principio.

Coppa Rica Algida:
Ingredienti: latte scremato reidratato, acqua, zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio, amarene (7%), ciliegie (4%), sciroppo di glucosio, olio vegetale, lattosio e proteine del latte, addensanti (farina di semi di carrube, alginato di sodio, carragenina), emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), fibra di frumento, correttore d’acidità  (acido malico, acido citrico), aromi, succo di amarene concentrato (0,08%), maltodestrina, carota concentrata, coloranti (antociani), ibisco concentrato, zucchero.

 


FOLLOW US! JOIN GROUP ON FACEBOOK!
FOLLOW US! JOIN GROUP ON FACEBOOK!

🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝🔝

Lascia un commento!

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

PLAYRETRO.IT