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COKTAIL : BLACK/WHITE RUSSIAN

coktail preferito da Little Lellizza

di LittlePellizza

NERA RUSSA O BIANCA RUSSIA???? DILEMMA!

BLACK RUSSIAN & WHITE RUSSIAN

Little Pellizza è stato giovine come tanti  a cavallo tra fine anni 80 inzio anni 90.Tra un escursione nell’etere con l’amiga (ATTTTTTTTACCA IL PIANETA!)  e un paio di partite con lo Snes ha cercato (faticosamente) d’aver una vita sociale cercando di vincere la timidezza cronica.Per questo si è aggregato tramite il best friend alla compagnia di classe nelle uscite serali.Tra alti e bassi ha cercato di socializzare . Punto focale del sabato sera era quasi sempre l’immancabile ( quanto tragica) decisione di andare in discoteca ( sprizzi di gioia).

Non ballando, non “pezzando” ( termine che indica il tentativo d’approccio all’entita femminile di varia forma ), non essendo portato all’ubriacatura di default ( non amando la birra a litri), per cercare di dar una parvenza di normalità alla serata era solito ordinare 1 drink ( nr.1 in quanto povero ) per poi vagare in tondo all’infinito in mezzo a bipedi sudati o semplicemente rinchiudersi in un angolino fin quando non tornava a casa;dicevo era solito ordinare un drink a ( illusorio basso ) contenuto alcolico.

Il piu gettonato era il : Black Russian !

 

Black Russian

Black Russian.jpg
Bicchiere Old fashioned
Base primaria Vodka
Tecnica di miscelazione Stirred
Capacità Medium drink
Momento del consumo After dinner
Classe Duo cocktail
Cocktail ufficiale IBA
Inclusione 1986

Il Black Russian è un cocktail dolce a base di vodka, servito dopo cena. Fa parte della lista dei cocktail riconosciuti dall’IBA, che include anche la variante White Russian, realizzata con l’aggiunta di pannao crema di latte .

Storia

L’origine del cocktail risale al 1949 ed è attribuita a Gustave Tops, barman dell’hotel Metropole di Bruxelles. Il cocktail venne preparato per la visita dell’ambasciatrice americana Pearl Mesta in Lussemburgo .

L’ambasciatrice Mesta fu quindi un personaggio molto importante, e non solo per il mondo del bar. Fu la diplomatica di stanza in Lussemburgo alla quale si ispirarono gli autori della celebre commedia di Broadway “Call me madam” del 1950 per caratterizzare il personaggio principale, Sally Adams.

Il Black Russian ha una variante molto celebre, il White Russian, con l’aggiunta di crema di latte sulla superficie. Questol cocktail ha raggiunto una popolarità enorme anche grazie al film “Il grande Lebowski” in cui il protagonista Jeffrey “Drugo” Lebowski ama sorseggiare il drink ad ogni ora della giornata.

Composizione

  • 5,0 cl di vodka
  • 2,0 cl di liquore al caffè (kahlua)
  • Ghiaccio

Preparazione

Il cocktail si prepara versando gli ingredienti all’interno di un bicchiere old fashioned (bicchiere basso) riempito di cubetti di ghiaccio, mescolati con uno stirrer (cucchiao lungo per mescolare) .

And so ?

Il black russian era un coktail tanto semplice quanto difficile da preparare ( un po come la carbonara) nonostante ci fossero due soli ingredienti da mescolare la parte difficile era trovare il giusto equilibrio tra Vodka e kahlua. Troppa della prima e veniva slavato… troppo del secondo e ti ritrovavi un caffe corretto dolciastro. Considerato il livello di preparazione dei barman , trovarne uno fatto bene era una rarità. Era piacevole perchè il caffe mitigava ( o nascondeva) il sapore insapore della vodka. Andava giu dritto  e se fatto bene si gustava lentamente senza mai esser stucchevole come altri tipo cuba libre  o il Long Island Ice Tea. Btw le donne prendevano “l’angelo azzurro” ( erede del Blue Lagoon) o il Cosmopolitan , ma questa è un altra storia.Un altro coktail preferito dal piccolo Pel era il B52 , quello dei suoi amici il long island in quanto veniva servito in bicchieri grandi ( quindi bevevi tanto e ti ubriachi in modo relativametne veloce).

Dopo qualche tempo e’ subentrata il white russian : ovvero il black russian con sopra uno spruzzo di panna/crema di latte per far contente le fichette e farlo sembrare piu elegante

Il Black Russian è un cocktail di antiche origini, perfetto per ogni occasione . La sua semplicità lo rende un cocktail alcolico perfetto per ogni occasione, che sia un aperitivo tra amici o un digestivo delicato da gustare dopo cena. Il gusto deciso della vodka riesce ad avvolgere la dolcezza della kahlua, un liquore profumatissimo a base di caffè. Nonostante la sua semplicità e il numero esiguo di ingredienti che lo compongono, il cocktail Black Russian contiene un’alta gradazione alcolica: non fatevi ingannare dalla sua dolcezza, questo cocktail non va sottovalutato!

Come preparare il black russian

Prendete un bicchiere tipo old fashioned e riempitelo con tre cubetti di ghiaccio . Mescolate con il cucchiaio lungo tipico dei cocktail così da raffreddare il bicchiere in modo uniforme ed eliminate l’eventuale acqua in eccesso. Versate 5 cl di vodka, unite 2 cl di liquore al caffè tipo kahlua e mescolate delicatamente così da amalgamare i due liquori . Il vostro Black Russian è pronto per essere gustato .

Il liquore caffe piu utilizzato e’ il kahlua

Il Kahlúa (pronuncia spagnola [kaˈlua]) è un liquore messicano al gusto di caffè, che gli conferisce un gusto deciso ma dolce. Il Kahlúa contiene anche zucchero, sciroppo di mais e vaniglia.Il liquore iniziò a essere presente in commercio fino dal 1936. Allied Domecq, che fu creata nel 1994 dalla fusione tra Allied Lyons and Pedro Domecq, iniziò a produrre il Kahlúa dal 1996[1] finché l’azienda non fu parzialmente assorbita nel 2005 da Pernod Ricard, leader nella distribuzione di liquori nel mondo dalla fusione con la svedese “Vin & Sprit” nel marzo 2008.

Il dosaggio alcolico del Kahlua spazia tra il 20% e il 35%, a seconda del mercato. Nel 2002, un’edizione speciale molto più costosa apparve sui mercati statunitense, canadese e australiano, dopo essere stato venduto precedentemente solo nei duty free. Prodotto con pregiati chicchi di arabica del Veracruz, Messico,[2] il Kahlúa Especial ha un contenuto alcolico pari al 36%, è meno denso e meno dolce rispetto alla versione tradizionale.

Kahlúa significa “casa del popolo Acolhua” nella lingua nahuatl, parlata a Vecienz o Nuceres prima della conquista spagnola.Il Kahlúa contiene caffè e quindi caffeina. Secondo la ditta produttrice, il liquore contiene 100 parti per milione di caffeina, che vuol dire circa 100 mg/l di liquore; un bicchierino da 45 ml di Kahlúa contiene 5 mg di caffeina; un caffè espresso ne contiene circa 100 mg e una tazza di caffè filtro da 240 ml circa 200 mg

THAT’S ALL

Ricordatevi che bere non vi aiuta ad essere piu ganzi o conquistare piu gnocca… ma solo a farvi sembrare dei pirla

 

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