PIPPO LA SCOPA
- TUTTO PASSA PIPPO RESTA
Intorno agli anni 80/90 circa eravam innondati di pubblicità su oggetti di uso comune che oggi non vedremmo mai in Tv per ragioni di costi eccessivi
Una di queste icone che forse pochi ricorderanno era la “SCOPA PIPPO”
Pippo la scopa è il nome del marchio di una linea italiana di prodotti per la pulizia della casa.
STORIA
Storia della scopa
Nel 1952 i fratelli Salviato di Mirano (Ve), trasferiti prima a Varese ed in seguito a Castronno, già da tempo impegnati nella produzione e nel commercio di saggina e prodotti per la pulizia, inventarono “Pippo la scopa”, dal diminutivo del nome di uno dei fratelli, Filippo, l’ideatore del successo. . Sebbene sia stato associato al famoso personaggio Disney, il nome fu scelto come ricordo di un aereo alleato, chiamato “Pippo”, che sorvolava l’Italia settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale per disturbare il nemico. Il marchio divenne iconico grazie anche alla sua pubblicità televisiva, in particolare quella con lo slogan “Tutta un’altra scopa
Negli anni ottanta, con diverse intuizioni pubblicitarie in televisione, la scopa divenne molto famosa in Italia.
Nel 2010 l’azienda, dopo la morte di Filippo Salviato, è stata messa in liquidazione, e il marchio è stato acquistato dal gruppo brianzolo Nespoli.

Storia delle campagne pubblicitarie in Italia
1984: le casalinghe e le cameriere di un condominio gettano dalle finestre le loro scope obsolete e logorate.
1986: le donne già apparse nello spot precedente si affacciano ora dalle finestre e dai balconi per afferrare le scope Pippo.
1987: una casalinga racconta come abbia cambiato tutto nella vita, compreso il marito, ma non Pippo.
anni ’90: la portiera di un condominio (interpretata da Monica Scattini) grazie a Pippo riesce a fronteggiare la maleducazione degli inquilini.
La storica scopa Pippo, spesso presa in giro per il nome, e a volte associata (per motivi che ora mi sfuggono) a Pippo Baudo. Nello spot, la nostra casalinga ci racconta di come abbia cambiato tutto nella sua vita (anche il marito…), ma non la scopa. Pippo è una garanzia!
Pippo la scopa-Mirano- 14 milioni di buco su 20 di fatturato
MIRANO. Il Tribunale di Venezia ha deciso: l’azienda «F.lli Salviato» di Mirano, meglio conosciuta per il marchio Pippo della scopa che milioni di massaie italiane hanno acquistato e utilizzato, ha ottenuto il concordato preventivo, chiesto a causa di un passivo di 14 milioni di euro. Il giudice nominato a seguire la procedura è Rita Rigoni e i creditori sono stati convocati per il 17 ottobre prossimo: il loro voto è vincolante, nel caso banche, fornitori, dipendenti votassero no al concordato, la strada quasi obbligata sarebbe quella del fallimento. Ma in questo caso, a differenza di altri, c’è già un’azienda che si è fatta avanti per acquisire la «Fratelli Salviato», che a Mirano ha il centro produttivo e in provincia di Varese il magazzini e gli uffici commerciali. E’ la Progest pronta a rilevare l’azienda veneziana, che produce scope e carte da cucina. Il gruppo dell’imprenditore trevigiano Bruno Zago, leader nazionale nel settore della carta e dei cartoni per imballaggi, avrebbe già avanzato un’offerta d’acquisto. «Per noi è un’occasione da cogliere al volo – ha dhciratao lo stesso Zago – perché la Salviato si può integrare alla perfezione nella nostra filiera». Progest, infatti, è una vera “galassia” che parte dal riciclo della carta usata e arriva fino alla produzione e commercializzazione di imballaggi, scatole per pizza, tovaglioli. «La simbiosi – spiega Zago – può essere determinante per far crescere il volume d’affari e permettere il rilancio». Oggi il fatturato della Salviato, diventata famosa per la scopa Pippo, è di poco inferiore ai 20 milioni di euro: circa la metà deriva proprio da carta igienica e da cucina. «Noi possiamo integrare l’offerta con tovaglioli, fazzoletti di carta e altri prodotti simili – afferma ancora l’imprenditore trevigiano – e sfruttare la loro ottima rete commerciale». L’obiettivo dichiarato è di portare il fatturato della Fratelli Salviato a 30 milioni di euro.
Torna la scopa Pippo, la rilancia Nespoli Group
L’azienda canturina della famiglia Nespoli, cresciuta da realtà artigianale a multinazionale da 330 mln di euro di fatturato, si affaccia alla comunicazione con una campagna al via dal 2012, che segna il rilancio dello storico marchio, noto negli anni ’80 ma da tempo passato in sordina. Intervista al dir. mktg Kathleen Descamps.
https://www.pippolascopa.it/noi.php
Pippo, tutta un’altra scopa!
Due parole
Pippo è un esempio lampante di come un prodotto comune che non spicca per nessuna particolarità diventa famoso grazie ad una campagna pubblicitaria azzeccata e martellante.
La scopa era di buona qualità ma non diversa da tante altre dell’epoca ma eri portato a comprarla perchè l’avevi vista in Tv. Anche se presente di nuovo oggi in commercio di fatto e’ quasi introvabile .

