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SQUID GAME ( 2021 )

E se i giochi a cui giocavi da bambino fossero mortali?

di LittlePellizza

E se i giochi a cui giocavi da bambino fossero mortali?

Squid Game

 

Squid Game
Squid Game Logo.png

Logo della serie

Titolo originale Ojingeo Geim
Paese Corea del Sud
Anno 2021
Formato serie TV
Genere azione, drama coreano, thriller
Durata 32-63 min (episodio)
Lingua originale coreano
Doppiaggio Sottotitoli italiano
Crediti
Ideatore Hwang Dong-hyuk
Interpreti e personaggi Principali
  • Lee Jung-jae: Seong Gi-hun/N. 456
  • Park Hae-soo: Cho Sang-woo/N. 218
  • Oh Yeong-su: Oh Il-nam/N. 001
  • Jung Ho-yeon: Kang Sae-byeok/N. 067
  • Heo Sung-tae: Jang Deok-su/N. 101
  • Anupam Tripathi: Abdul Ali/N. 199
  • Kim Joo-ryoung: Han Mi-nyeo/N. 212
  • Wi Ha-joon: Hwang Jun-ho
  • Lee Byung-hun: Hwang In-ho/Front-Man
Casa di produzione Netflix
Distribuzione originale
Dal 17 settembre 2021
Distributore Netflix
Distributore Italiano Netflix

Squid Game (오징어게임?Ojing-eo ge-imOchingŏ keim, lett. il gioco del calamaro) è una serie televisiva sudcoreana, scritta e diretta da Hwang Dong-hyuk.

La serie, costituita da nove episodi, narra la storia di un gruppo di persone che rischiano la vita in un mortale gioco di sopravvivenza, che ha in palio 45600000000  di Won

Squid Game è stato pubblicato in tutto il mondo da Netflix il 17 settembre 2021. Putroppo non e’ doppiato ma solo sottotitolato in italiano

Corea del Sud. Quattrocentocinquantasei persone, tutte in difficoltà economiche, vengono invitate a partecipare ad un misterioso gioco di sopravvivenza.

Gareggiando in una serie di sei tradizionali giochi per bambini ma con colpi di scena mortali, mettono a rischio la propria vita, per vincere un premio di 45600000000 WON.

CHE NE PENSO

E se i giochi a cui giocavi da bambino fossero mortali?

Questo è il punto forte di Squid Game , una serie sudcoreana che è arrivata in cima alla lista dei più visti di Netflix nei giorni successivi alla sua uscita.

Il titolo della serie tv fa riferimento a un popolare gioco per bambini coreano che utilizza una tavola a forma di calamaro dipinta sul pavimento.

Il trailer intrippa molto e spinge il telespettatore a dar un occhiata a questa interessante serie tv. Di primo acchito lo ammetto sembra un deja Vu. Chi non e’ avvezzo alle produzioni orientali ricorderà “Hunger Games” ma si sbaglia , Squid Game è fortemente ispirato a capisaldi quali BATTLE ROYAL, LIAR GAME e  sopratutto al film AS GODS WILL. Lo stesso regista ha ammesso che i primi due sono stata fonte d’ispirazione. Squid Game ha la capacità di sovvertire fin dall’inizio le aspettative, portando spesso lo spettatore a chiedersi quale sarà, alla fine, la direzione che prenderà lo show.

La premessa “giochi per bambini, ma con possibilità di morire” è abbastanza intrigante di per sé, Squid Game aggiunge abbastanza sostanza oltre a ciò, per cementarsi in modo avvincente (e terrificante) attorno al telespettatore.

I malcapitati vengono portati con l’inganno sull’isola ed allettati con un guadagno stratosferico ( che viene rivelato dopo il primo gioco).Va da se che emerge subito lo spirito di sopravvivenza delle persone, lo spirito di squadra e tutti lati peggiori dell’animo umano vengono portati alla luce. Molti giocatori non si faran scrupoli ad arrivare alla fine con ogni mezzo ( gli stessi organizzatori incentivano e spingono verso questo).Non ci sono solo giochi, l’organizzatore vuole violenza e la vende a ricchi miliardari telespettatori spingendo i giocatori a far scelte, a cercare di sopravvivere con ogni mezzo (razionando il cibo). Alla fine del primo gioco, viene data la possibilità “democratica” di uscire tutti, e questo avviene. Ma dopo pochi giorni ritornano tutti perchè i soldi non fanno la felicità ma aiutano a vivere….e tra morire e guadagnare  45600000000 WON ( 32milioni di euro circa)  la scelta è palese. I giocatori vivono dentro una grande stanza che assomiglia alla cameretta dei bambini e che a tratti ricorda Minecraft. A guardia ci sono dei “Controller” vestiti di rosso mascherati con i simboli della Playstation: A loro volta divisi in gerarchia ( il Quadrato in cima) , che non possono rivelare la loro identità o ribellarsi alle regole, pena la morte per mano del “Frontman” ( l’uomo in nero a guida del gioco). Anche loro non sono esenti dall’attrazione verso il facile guadagno ( come si vedrà nelle puntate successive )

Se è vero che spesso la disperazione è riducibile allo sconsolante abbandono di ogni speranza, è anche vero che ci può essere del coraggio in quello stato di grave abbattimento morale: l’impudenza che potrebbe nascere quando non si ha più nulla da perdere, ma, al massimo, qualcosa da guadagnare. È quel coraggio folle, che si alimenta di un’unica e ultima opportunità,

Nonostante trascorrano la maggior parte del suo tempo in un inferno distopico , Squid Game fa un ottimo lavoro nello stabilire le gerarchie e personalità dei suoi personaggi. Gi-hun rischia di non rivedere mai più sua figlia; inoltre, sua madre non può permettersi le cure mediche di cui ha disperatamente bisogno. Il vecchio amico di Gi-hun Cho Sang-woo (Park Hae-soo) ha perso i soldi che ha rubato ai clienti e ha usato la casa e gli affari di sua madre come garanzia. Kang Sae-byeok (Jung Ho-yeon) è una disertrice nordcoreana che ha bisogno di soldi per prendersi cura di suo fratello e riunirsi con sua madre.

I giochi stessi sono brutali come ci si può aspettare; il fatto che sono tipicamente interpretati dai bambini aggiunge un nuovo livello di orrore a una situazione già stressante. Tuttavia, Squid Game mantiene anche la tensione tra i suoi disgustosi giochi, concentrandosi sulle relazioni tra i giocatori: alleanze, rivalità e persino tradimenti occasionali. Una sottotrama particolarmente straziante vede il poliziotto Hwang Jun-ho (Wi Ha-joon) alla ricerca del fratello scomparso infiltrandosi nelle guardie del gioco.

 

Nonostante l’elemento centrale della serie ideata da Hwang Dong-hyuk sia la sfida all’ultimo sangue, Squid Game ci sorprende fin dall’inizio riservando ampio spazio all’approfondimento dei suoi personaggi principali. Nei primi due episodi (sugli 9  totali), possono essere considerati come una sorta di pilot, vengono presentati alcuni membri di questa variegata squadra di concorrenti che, nonostante i differenti background, hanno tutti una cosa in comune: un bisogno disperato di soldi. Gi-hun è il cuore al centro di questa drammatica storia, capace di portare un po’ di umorismo e di leggerezza anche nelle situazioni più disperate, dando inevitabilmente allo spettatore qualcuno per cui tifare. Tuttavia, non è l’unico personaggio al quale ci si affeziona nel corso della narrazione.i protagonisti siano presentati come tali: non eroi o macchine da guerra ma persone vere, autentiche, capaci di compiere scelte spietate quanto atti di puro altruismo. Squid Game non è una storia ambientata in un ipotetico futuro distopico o su una galassia lontana lontana ; è una realtà in cui le persone commettono azioni disperate perché si trovano in situazioni disperate e dove il sistema sfrutta questa vulnerabilità per il proprio tornaconto personale. La violenza della serie è saldamente radicata nel nostro mondo reale (Seoul, per la precisione) e questo contribuisce a rendere la narrazione, se possibile, ancor più terrificante: il gioco è spietato ma sono le condizioni esterne e reali ad aver permesso che prendesse forma. la ventata di novità risiede nella simpatia che lo spettatore finisce per provare nei confronti del suo cast principale, che non vorremmo mai vedere soccombere sul campo di gioco. Non solo, i continui cambi di rotta in un percorso narrativo che pensavamo di conoscere già a memoria, fanno di Squid Game un prodotto capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo e di stimolare domande. La serie continuerà a farci simpatizzare con i protagonisti o finirà per farci sentire più vicini ai promotori dei giochi? E soprattutto, un “lieto fine” può considerarsi un evento possibile quando si parla di una sfida all’ultimo sangue? Non resta che vedere lo show per scoprirlo.

Con tutte queste trame e la minaccia di morte che incombe sulla testa di ogni personaggio, Squid Game è quasi impossibile smetterlo di guardarlo. La maggior parte degli episodi finisce in cliffhanger che ti lasciano correre verso la sanguinosa conclusione dello show.

Tuttavia, Squid Game non è solo una carneficina fine a se stessa. È pienamente consapevole della crudeltà della sua premessa, e anche della crudeltà che i suoi giocatori affrontano nel mondo reale. L’intero concetto di far giocare le persone ai giochi dei bambini per soldi (e per le loro vite) sembra psicopatico. Squid Game si basa su questa sensazione: se le persone dietro questi giochi sono così ricche da poter dare al vincitore tutti questi soldi, perché non usano quella ricchezza per aiutare direttamente le persone bisognose? Perché farli combattere? Perché il nostro mondo è così incasinato che alcune persone sono oscenamente ricche mentre altre si uccidono per soldi? Il tema del dio denaro, tanto potente da arrivare a distruggere l’esistenza di una persona e la sua umanità e  il conseguente inevitabile binomio mancanza di denaro – disperazione descritto molto bene nella serie Tv coreana, che filma i personaggi nel momento più buio di un’esistenza: quello in cui la ragione non ha più ragioni per prevalere.

Chi non era attratto da biglie scintillanti da bambino? Ma in “Squid Game” , il gioco delle biglie è una delle scene più strazianti, che mette in evidenza l’amicizia, il tradimento e il sacrificio dei giocatori. Per questo round, il concorrente ha il compito di fare squadra con altri e fare di tutto per ottenere tutte le biglie dell’avversario.

Squid Game mantiene questo tono di domande frustrate per tutto il tempo, il tutto tenendo d’occhio il valore di shock su cui può fare affidamento prima di diventare ripetitivo. Elegante, avvincente e ben recitato da un eccellente cast corale, Squid Game ti terrà incollato al gioco, non importa quanto ti spaventi.

 Nei nove episodi si viaggia in un clima di curiosità e di perenne attesa, fra violenti colpi di scena e verso strade che non lasciano scampo. Nonostante un finale che resta aperto e la mancanza di idee spiccatamente originali, penso che Squid Game sia un’opera capace di lasciar traccia di sé. E che perciò e lo consiglio apertamente anche sottotitolato italiano

Squid Game è semplicemente geniale. È uno spettacolo maturo, crudo, spigoloso che riesce a rappresentare giochi di vita o di morte in modo realistico e brutale.

Trama in dettaglio : 

 Seong Gi-hun (Lee Jung-jae) è sfortunato e pesantemente indebitato. È così alla disperata ricerca di denaro che non esita ad accettare l’offerta di un misterioso sconosciuto di giocare a semplici giochi per bambini in cambio di denaro. Cosa potrebbe andare storto?

Gi-hun e altri 455 partecipanti volenterosi, tutti in difficoltà finanziarie, vengono drogati e portati in un edificio pieno di guardie mascherate e inquietanti stanze dei giochi color pastello. Si rendono conto del pericolo in cui si trovano quando giocano a un semplice gioco di “Luce rossa, luce verde” e i perdenti vengono uccisi.

Le regole diventano chiare: perdi le partite e muori, oppure vinci e ricevi 45,6 miliardi di won (38,5 milioni di dollari). Anche se le probabilità sono contro di loro, le vite dei giocatori al di fuori dei giochi sono così in disordine che vedono rischiare il collo come l’unica soluzione ai loro considerevoli problemi.

Episodi

Stagione Episodi Pubblicazione Corea del Sud Pubblicazione Italia
Prima stagione 9 2021 2021

Personaggi e interpreti

Il cast della serie venne confermato il 17 giugno 2020

Personaggi principali

  • Seong Gi-hun/N. 456, interpretato da Lee Jung-jae. Un uomo sommerso dai debiti, che vuole vincere il premio, per riottenere la custodia di sua figlia.
  • Cho Sang-woo/N. 218, interpretato da Park Hae-soo. Il capo di una società di investimenti e un vecchio amico d’infanzia di Gi-hun. Entrò all’Università nazionale di Seul ma, attualmente, è ricercato dalla polizia, per aver rubato soldi ai suoi clienti.
  • Oh Il-nam/N. 001, interpretato da Oh Yeong-su. Un uomo anziano, affetto da un tumore cerebrale, che ha accettato di partecipare al Gioco, piuttosto che aspettare di lasciarsi uccidere dal tumore.
  • Kang Sae-byeok/N. 067, interpretata da Jung Ho-yeon. Una profuga nordcoreana, di circa vent’anni, che vuole vincere il premio, per far emigrare i suoi famigliari sopravvissuti, nella Corea del Sud (dopo aver tentato, senza successo, di farli emigrare in Cina).
  • Jang Deok-su/N. 101, interpretato da Heo Sung-tae. Un gangster che partecipa al Gioco, per ottenere i soldi che deve agli strozzini filippini.
  • Abdul Ali/N. 199, interpretato da Anupam Tripathi. Un immigrato pakistano che, per provvedere alla sua famiglia, sceglie di partecipare al Gioco, dato che il proprietario della fabbrica in cui lavorava, non lo pagava da mesi.
  • Han Mi-nyeo/N. 212, interpretata da Kim Joo-ryoung. Una misteriosa donna, che afferma di essere una povera madre nubile.
  • Hwang Jun-ho, interpretato da Wi Ha-joon. Un poliziotto che si intrufola nel Gioco, travestendosi da guardia, alla ricerca del fratello scomparso.
  • Hwang In-ho/Front-Man, interpretato da Lee Byung-hun. Il capo del Gioco.

Altri personaggi

  • Byeong-gi/N. 111, interpretato da Yoo Sung-joo. Un medico che ha, segretamente, corrotto un gruppo di guardie, dedite al traffico di organi, in cambio di informazioni sul prossimo gioco.
  • Ji-yeong/N. 240, interpretata da Lee Yoo-mi. Una giovane ragazza, appena uscita di prigione, dopo aver ucciso il violento padre che aveva assassinato la moglie.
  • N. 017, interpretato da Lee Sang-hee. Un vetraio, con trent’anni di esperienza.
  • N. 069, interpretato da Kim Yun-tae. Un giocatore che partecipa insieme alla moglie, il N. 070.
  • N. 070, interpretata da Lee Ji-ha. Una giocatrice che partecipa insieme al marito, il N. 069.
  • N. 244, interpretato da Kim Si-hyun. Un prete che ritrova la sua fede, all’interno del Gioco.
  • N. 278, interpretato da Kwak Ja-hyoung. Un giocatore che diventa uno scagnozzo di Deok-su.
  • Reclutatore, interpretato da Gong Yoo. Un misterioso uomo d’affari, che recluta partecipanti per il Gioco.
  • Madre di Gi-hun, interpretata da Kim Young-ok.
  • Seong Ga-yeong, interpretata da Jo A-in. La figlia di Gi-hun.
  • Ex- moglie di Gi-hun e madre di Seong Ga-yeong, interpretata da Kang Mal-geum.
  • Kang-cheol, interpretato da Park Si-wan. Il fratellastro di Seong Ga-yeong.
  • Madre di Sang-woo, interpretata da Park Hye-jin.

I GIOCHI

1- UN DUE TRE STELLA (Red Light, Green Light) : I giocatori devono muoversi quando la bambola si gira e dice “UN DUE TRE STELLA” . Quando si rigira i giocatori devono restare immobili pena la sopressione.Terminato il tempo di gioco quelli che non sono arrivati dietro la bambola vengono uccisi

2- CARAMELLO (Sugar honeycombs) : I giocatori scelgono casualmente una forma incisa su un dolce caramellato.COn uno spuntone devo ritagliarla senza romperla, pena la sopressione.TErminato il gioco quelli che non son riusciti a tagliarla vengono uccisi con un colpo alla testa

4- IL GIOCO DELLE BIGLIE (Marbles ) : Il giocatore fa coppia con un altro, deve prendere tutte le biglie che ha nella sua borsa

5-  Il ponte di vetro : (Glass Stepping Stone) : i giocatori devono scegliere un ponte su cui camminare, uno di vetro normale uno temprato un ponte di vetro parallelo, alcuni gradini sono in vetro temperato, altri sono in vetro semplice. Se scelgono male, cadranno a terra e perderanno la vita

6- IL GIOCO DEL CALAMARO  (SQUID GAME) : il gioco della vita dei bambini. Due giocatori sono all’interno di un calamaro disegnato sul pavimento.Uno difende la testa l’altro deve conquistarla. L’attaccante deve correre oltre la difesa e toccare l’area all’interno della testa del calamaro usando il piede per assicurarsi la vittoria.

Sviluppo

Il 2 settembre 2019, Netflix annunciò, in conferenza stampa, che avrebbe realizzato un’altra serie coreana (inizialmente intitolata Round Six), che sarebbe stata prodotta e diretta da Hwang Dong-hyuk. La serie è ispirata al Gioco del calamaro, un popolare gioco per bambini, praticato fin dagli anni 1970[5][6].

DIETRO LE SCENE

GERARCHIA SUPERVISORI

Anche i supervisori vestiti di rosa e con un simbolo davanti han una gerarchia :  il cerchio è per gli operai, il triangolo è per i soldati e il quadrato è per i supervisori. Inoltre tutti han un chip identificativo impiantato nella testa.

Va notato che la gerarchia del potere è importante nel programma. In uno dei primi capitoli, uno di loro rimprovera un operaio, ricordandogli che non può parlare se non lo ha autorizzato il suo superiore.Se la loro identità viene svelata vengono soppressi come nell’episodio del secondo gioco.

Promozione

Il 17 settembre 2021, la serie venne lanciata negli Stati Uniti, diventando la serie coreana più vista di sempre.

Il 22 settembre 2021, la serie venne lanciata nelle Filippine, diventando molto popolare sui social media. Una replica della bambola presente nel primo gioco venne esposta a Ortigas Road, Manila, come parte della promozione della serie. Il giorno successivo, Netflix Filippine collaborò con It’s Showtime per la promozione di Squid Game, realizzando il promo “Squid Game: Extra Life”

Accoglienza

Rotten Tomatoes assegnò alla serie, una valutazione media di 8.50/10, basata su sette recensioni

Joel Keller del New York Post, affermò che la serie è “creativa”. La descrisse come avente «una narrativa serrata e una storia che ha il potenziale per essere tesa ed eccitante» e concluse la recensione, dicendo che « [Squid Game] prende una nuova idea e la trasforma in un dramma elettrizzante; speriamo che continui a creare la tensione che abbiamo visto negli ultimi venti minuti, durante tutta la stagione». Jonhaton Wilson, recensendo per Ready Steady Cut, affermò: «A parte l’essere allungato un po’ troppo sottile in alcuni punti, direi che [Squid Game] merita tutti gli elogi che sta per ottenere». Pierce Conran, del South China Morning Post, assegnò un punteggio di 4,5 stelle su 5 e affermò: «Nel complesso, questa è ancora una schiacciata, selvaggiamente, divertente di Netflix Corea, che (probabilmente) sarà adottata in tutto il mondo, come lo sono stati i suoi predecessori». Hidzir Junaini, del New Musical Express, assegnò un punteggio di 4 stelle su 5 e affermò: «Intelligenza tematica a parte, “Squid Game” è anche un orologio da polso, grazie al suo elemento di competizione viscerale».

La serie venne, tuttavia, anche criticata per la sua somiglianza con il film giapponese As the Gods Will, uscito nel 2014. In risposta alle accuse di plagio, il regista Hwang Dong-hyuk dichiarò di aver iniziato a lavorare alla sceneggiatura della serie, già nel 2008 e che la somiglianza della serie con il film (di cui era venuto a conoscenza durante le riprese), era soltanto casuale

Colonna Sonora

Squid Game
Soundtrack album
Released September 17, 2021
Genre Soundtrack
Length 1:09:49
Language
  • Korean
  • English
Label
  • Genie Music
  • Stone Music Entertainment
Uscita :  Settembre 17, 2021
No. Title Music Artist Length
1. “Way Back then” Jung Jae-il Jung Jae-il 2:31
2. “Round I” Jung Jae-il Jung Jae-il 1:19
3. “The Rope Is Tied” Jung Jae-il Jung Jae-il 3:18
4. “Pink Soldiers” 23 23 0:38
5. “Hostage Crisis” 23 23 2:22
6. “I Remember My Name” Jung Jae-il   3:13
7. “Unfolded…” Jung Jae-il   2:38
8. “Needles and Dalgona” Park Min-ju   3:44
9. “The Fat and the Rats” Park Min-ju   1:52
10. “It Hurts So Bad” Jung Jae-il   1:13
11. “Delivery” 23   4:55
12. “Dead End” 23   5:25
13. “Round VI” Jung Jae-il   5:54
14. “Wife, Husband and 4.56 Billion” Jung Jae-il   4:26
15. “Murder Without Violence” Park Min-ju   1:53
16. “Slaughterhouse III” Jung Jae-il   8:16
17. “Owe” Jung Jae-il   2:26
18. “Uh…” Jung Jae-il   3:38
19. “Dawn” Jung Jae-il   6:41
20. “Let’s Go Out Tonight” Jung Jae-il   3:27
Total length: 1:09:49

BONUS

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