Home Retroworld Abbey(s) of the dead (Amiga ) + C64 Version ( L’Abbaye des Morts )

Abbey(s) of the dead (Amiga ) + C64 Version ( L’Abbaye des Morts )

di LittlePellizza
A+A-
Reset

Abbey(s) of the dead (Amiga ) + C64 Version ( L’Abbaye des Morts )

L’abbaye Des Morts” per c64 era stato  sviluppato da Antonio Savona, con grafica, musica e effetti speciali di Saul Cross e Gryzor, con il pieno permesso di Locomalito (versione originale Zx spectrum ). Finalmente è arrivata anche una versione per  Commodore Amiga!

L’Abbaye des Morts C64

L’Abbaye des Morts (L’Abbazia dei Morti) 64, è l’ultimo gioco di Antonio Savona e Double Sided Games. Era un port di un minigioco ispirato alla versione ZX Spectrum  scritta da Locamolito e rilasciato come freeware per Windows nel 2010, è stato portato su Linux, Mac OSX, Nintendo Wii / 3DS, SEGA Megadrive e nel 2014 ha ricevuto una versione su cassetta per ZX Spectrum . Ha anche un versione per Dreamcast .

Nel XIII secolo i Catari, chierici che predicavano una vita senza aspirazioni materiali, furono perseguitati dalla Chiesa cattolica ed espulsi dalla regione francese della Linguadoca. Uno di loro, chiamato Jean Raymond, trovò un’antica chiesa in cui nascondersi dai crociati, non sapendo che sotto le sue rovine giaceva sepolto un antico male.

L’Abbaye des Morts è un platform esplorativo in cui la fede è la tua unica arma. Recupera dodici croci catare perdute in un’abbazia abbandonata e scopri il suo oscuro segreto evitando i suoi numerosi pericoli. 

Il gameplay di Abbaye des Morts 64 è senza dubbio uno dei punti forti di questo gioco. Anche su Commodore 64. Il titolo è un action platform vecchissima maniera dove dovremo guidare il nostro frate, Jean Raymond, in una fuga disperata. Il gioco inizia proprio così con noi che dovremo arrivare alla chiesa. Purtroppo, però, nonostante tutto, questo sarà un luogo maledetto e l’inizio vero e proprio della nostra sfida. Si, perché poi l’obiettivo sarà la sopravvivenza.

Il nostro sacerdote dovrà sopravvivere a creature di diverso genere (incluso un drago…) nonché fare attenzione alle asperità di un ambiente che a tratti è ostile. In sé il gioco non è enorme, visto che anche nella descrizione ufficiale, i numeri non sembrano grandi. Il gioco permetterà di visitare poco meno di 25 stanze anche se ci sarà bisogno un po’ di backtraking per permettere di arrivare a zone inesplorate e raccogliere il necessario, tra indizi che saranno utili a capire cosa fare, vite supplementari (mai abbastanza) croci (che saranno indispensabili) e la possibilità di attivare delle leve.

Bisognerà sfuggire però ai nemici. Tra ratti, ragni, scheletri armati, e mostri malintenzionati, avremo il nostro bel da fare perché nonostante i pattern siano comunque non troppo difficili da imparare, il grado di sfida è piuttosto elevato. E battere Satana in persona non sarà una passeggiata di salute.

Dal punto di vista tecnico, il fatto che non ci sia scrolling  ma che si tratti di un gioco a schermate fisse ha certo facilitato il compito del micro team, ma il lavoro fatto è mirabile anche visivamente. Merito di Saul Cross: sprites animati molto bene ed ambientazioni ricche di dettagli e con qualche finezza (arrivate sul campanile, suonate la campana e godetevi la pioggia di foglie) non indifferente.

Bella anche la varietà dei nemici, e le stanze sono ben caratterizzate. Ma c’è di più: c’è anche una stanza segreta che non esisteva nella versione originale e che porta ad un endless run. Non di diremo mai come arrivare a questa parte del gioco lasciando a voi questo piacere. Ecco perché Abbaye des Morts 64 ha uno scrolling molto fluido senza disdegnare i dettagli.

La musica firmata sempre da Saul Cross è notevole, orecchiabilissima e perfettamente consone al tipo di ambientazione ed azione che il gioco offre.

Gioco indie dell’anno 2019!

 

Abbey(s) of the dead (Amiga )

Arriviamo ora alla versione Amiga, non solo questa versione è stata creata utilizzando l’eccellente motore Scorpion di Earok, ma presenta anche una grafica Amiga ridisegnata, una mappa alternativa completamente nuova con nuove cose non presenti nel gioco originale, una modalità originale e alternativa, più di 20 stanze avvincenti, nemici multipli tipi come draghi, scheletri e ragni, passaggi segreti e stanze nascoste e praticamente tutto ciò che ha reso questo platform in stile retrò così buono su PC e tutte le altre conversioni menzionate nei nostri articoli precedenti. Assolutamente consigliato!

CREDITI

  • Realizzato da UltraNarwhalBasato su l’Abbaye des Morts di Locomalito ( locomalito.com )
  • Creato con Scorpion Engine da Erik Hogan.
  • Carattere originale Fenwick Woodtype (modificato) di Dieter Steffmann
  • Carattere originale Virgo.01 (modificato) di Vic Fieger
  • Musica di Songerson

Collegamenti :1) Sito web  2) NES  3) Versione C64  4) MSX  5) ZX Spectrum  6) Versione PC

Lascia un commento!

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

PLAYRETRO.IT