SPRINT :
Storia di un cioccolato che batte Nesquik ( nei miei pensieri)
Erano gli anni 80, ero giovane e il cioccolato Sprint era parte della mia vita assieme ai biscotti “Merenda”. Nesquik era pessimo
Alla fine degli anni ’70 Plasmon lancia la Linea Ragazzi, comprendente, Ergo Biscotto, Ergo Spalma, Ergo Sprint, Ergo Cappuccio.
Ergo Sprint ed Ergo Cappuccino erano preparati in polvere da sciogliere nel latte al gusto di cioccolato e caffè
Ergo Spalma era una crema alla nocciola simile alla Nutella
Nel 1978 la Plasmon – Linea ragazzi regalava, con la confezione della Ergo Spalma, una “moneta antica”. Si trattava in realtà di “fedeli riproduzioni di monete romane”.
Ergo Biscotto. era un biscotto simile a quelli per i neonati che si sciolgono nel latte, ma per bambini più grandicelli

Durante l’anno 1985 subiscono un profondo restyling ed arrivano sulle nostre tavole nel formato che tutti ricordiamo
LA CONFEZIONE
Il packaging era inconfondibile:

La polvere di malto ed orzo Plasmon al gusto di cacao è stata un cult negli anni’80, vero competitor del Nesquik Nestlè. La cosa più amata e ricordata? Il barattolo arancione con il tappo blu o rosso, che, sotto il tappo, nascondeva sempre una sorpresa (Asterix, Puffi, Masters of the Universe magnetici, Creamy…) . C’era anche una versione al caffe che sinceramente non ho mai visto.
Secondo la pubblicità aggiungere qualche cucchiaiata di quella polvere al gusto di cacao ad una bella tazza di latte, avrebbe garantito energia da vendere per tutta la giornata, lo “sprint” per un miglior rendimento in tutte le attività fisiche e intellettuali. Gli ingredienti? meglio non saperlo!
In realtà l’Ergo Sprint, era un prodotto nato negli anni settanta dalla Plasmon (la cui ultracentenaria tradizione comincia a Milano nel 1902 ad opera di Cesare Scotti) con l’intento di diversificare il proprio portafoglio prodotti e allargare il target anche ai ragazzi in crescita
Lo Sprint era della linea Ergo che comprendeva: l’Ergospalma (crema spalmabile alla nocciola diretta concorrente della Nutella), l’Ergo Sprint al sapore di cacao, l’Ergo Cappuccio al gusto di cappuccino (prematuramente scomparso e sostituito con il gusto malto e orzo) e l’Ergo Biscotto.
La risposta di Nesquik non si fece attendere. L’Azienda creò un personaggio ad hoc,”Mr. Nesquik”, in grado di camminare, fare luce con la testa e persino delle capriole mortali all’indietro.
Purtroppo scomparve all’improvviso lasciando dentro di me un vuoto incolmabile, maledetta plasmon ( ma continuo a mangiare i tuoi biscotti :°°° )







2 commenti
Come dimenticare la bavetta schiumosa che lasciava agli angoli della bocca, proprio là, dove le labbra si congiungono, dopo averne bevuto una tazza. Eccezionale, probabilmente poco salutare, ma eccezionale ! Lo avevo rimosso, grazie !
ps.
Anche la confezione, che non doveva essere green ed economica, era tosta e figa, colorata e riutilizzabile, quante macchinine stipate in quell’involucro a forma di Barbapapà alto, ricordi che alcuni le utilizzavano da portare all’ospedale al posto delle provette per i test dell’urina.
Altri tempi caro M, gli anni 80/90 son stati un periodo da urlo