
DREDD
– Il Giudice dell’apocalisse –

INFO
Dredd è n film di fantascienza e azione del 2012 diretto da Pete Travis e scritto e prodotto da Alex Garland . È basato sul fumetto del 2000 AD Judge Dredd e sul suo personaggio omonimo creato da John Wagner e Carlos Ezquerra . Karl Urban interpreta il giudice Dredd, un tutore della legge a cui sono stati conferiti i poteri di giudice, giuria e boia in una vasta metropoli distopica chiamata Mega-City One che si trova in una landa desolata post-apocalittica . Dredd e la sua compagna alle prime armi,il giudice Anderson (Olivia Thirlby ), sono costretti a riportare l’ordine in un condominio di 200 piani e ad affrontare il signore della droga residente, Ma-Ma (Lena Headey ).
Garland iniziò a scrivere la sceneggiatura nel 2006, sebbene lo sviluppo di un nuovo adattamento cinematografico di Judge Dredd , non correlato al film del 1995 Judge Dredd , non fu annunciato fino al dicembre 2008. Prodotto dallo studio britannico DNA Films , Dredd iniziò le riprese principali , utilizzando telecamere 3D in tutto, nel novembre 2010. Le riprese si sono svolte su set e location pratiche aCittà del Capo e Johannesburg .
Dredd è uscito il 7 settembre 2012 nel Regno Unito e il 21 settembre in tutto il mondo. I critici sono stati generalmente positivi sugli effetti visivi del film , sul cast e sulle sequenze d’azione, mentre le critiche si sono concentrate sulla violenza eccessiva e sulla mancanza percepita degli elementi satirici che si trovano nel fumetto originale. Nonostante la risposta positiva della critica, il film ha guadagnato poco più di 41 milioni di dollari al botteghino con un budget stimato di 30-45 milioni di dollari. L’incasso al cinema ha reso improbabile un sequel, ma le vendite dei media domestici e gli sforzi dei fan sostenuti dall’editore di 2000 AD Rebellion Developments hanno mantenuto la possibilità di un secondo film.
La pellicola è il secondo adattamento cinematografico tratto dall’omonimo personaggio del fumetto pubblicato su 2000 AD ed ideato nel 1977 da John Wagner e Carlos Ezquerra.Il film è stato distribuito anche in 3-D.Dallo stesso fumetto era già stato tratto il film Dredd – La legge sono io (1995) interpretato da Sylvester Stallone.
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DREDD – IlGiudice Dell’Apocalisse – |
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| Titolo originale | DREDD |
| Lingua originale | Inglese |
| Paese di produzione | Regno Unito, Stati Uniti d’America, India, Sudafrica |
| Anno | 2012 |
| Durata | 96min |
| Genere | Fantascienza |
| Regia | Pete Travis
,Alex Garland (non accreditato) |
| Soggetto |
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| Sceneggiatura |
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| Produttore |
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| Montaggio |
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| Casa di produzione |
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| Distribuzione in italiano |
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| Fotografia |
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| Produttore Esecutivo |
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| Musiche |
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| Costumi |
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| Trucco |
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| Effetti Speciali |
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| Interpreti e personaggi | Doppiatori italiani |
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TRAMA
Il futuro dell’America è un deserto irradiato. Sulla costa orientale, che va da Boston a Washington DC, si trova Mega City – una vasta e violenta metropoli in cui i criminali dominano le caotiche strade. L’unica forza dell’ordine sono i poliziotti della città, chiamati “giudici” che possiedono i poteri del giudice, della giuria e del boia. Conosciuto e temuto in tutta la città, Dredd (Karl Urban) è il giudice supremo, sfidato dall’ultimo flagello della città – una pericolosa droga epidemica che fa provare un’esperienza soprannominata “Slo-Mo” in cui si vive la realtà ad una frazione della sua normale velocità. Durante una giornata di routine al lavoro, Dredd viene assegnato all’addestramento e alla valutazione di Cassandra Anderson (Olivia Thirlby), una recluta con potenti capacità psichiche grazie ad una mutazione genetica. Un delitto efferato li chiama in un quartiere dove i colleghi Giudici raramente osano avventurarsi, un quartiere povero costruito su 200 piani di altezza, controllato da una prostituta diventata signora della droga, Ma-Ma (Lena Headey) e il suo spietato clan. Quando catturano un interno del cerchio del clan, Ma-Ma prende il centro di controllo da vita a una sporca, brutale guerra contro i Giudici che dimostra che lei non si fermerà davanti a nulla per proteggere il suo impero. Mentre aumenta il numero dei caduti, Dredd e Anderson si trovano senza via d’uscita e devono combattere contro le probabilità e impegnarsi nell’incessante battaglia per la loro sopravvivenza.
AMBIENTAZIONE
In un futuro distopico le popolazioni sono raccolte in grandi città dove regna il disordine. L’unica forza dell’ordine sono i poliziotti della città, chiamati “giudici” che possiedono i poteri del giudice, della giuria e del boia.

CURIOSITA
- La pellicola è il secondo adattamento cinematografico dopo quello del 1995 il film Dredd – La legge sono io (1995) interpretato da Sylvester Stallone.Il film è stato distribuito anche in 3-D
- Il film è tratto dal comic JUDGE DREDD da un’idea originale di Pat Mills, nel 1977. Viene pubblicato dal suo debutto sulla rivista britannica 2000 AD, di proprietà della casa di videogiochi Rebellion Developments
- Ma-Ma è interpretata da Lena Hadley, Cersei del “Trono di Spade”
- DREDD non toglie mai il casco durante il film come nel fumetto
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Videogiochi tratti da Dredd
- Judge Dredd – videogioco (1986) della Melbourne House per Commodore 64, ZX Spectrum
- Judge Dredd – videogioco (1990) della Virgin Games per Amiga, Atari ST, Commodore 64
- Judge Dredd – videogioco (1995) della Acclaim Entertainment per DOS, Game Boy, Game Gear, Mega Drive, SNES
- Judge Dredd – videogioco (1997) della Gremlin Interactive per sala giochi e PlayStation
- Judge Dredd: Dredd vs Death – videogioco (2003) della Sierra Entertainment per GameCube, PlayStation 2, Windows, Xbox
- Judge Dredd: Countdown Sector 106 – videogioco (2012) della Tin Man Games per Android, iOS, Linux, Macintosh, Windows, libro interattivo
COMMENTO
Dredd è un comic anni 80 degli anni che ha avuto un discreto successo in Usa mentre in Italia non sé lè filato nessuno. Questo è un peccato, merita per tanti motivi
Nel 1992 usci il film tagliato su misura con Sly Stallone Un classico blockbuster con ambientazione pseudo-fantascientifica , godibile , fracassone, pieno di esplosioni, nemici etc..
Il primo quarto d’ora è perfetto nel suo mix di esagerazioni, autoironia e sfacciato superomismo. Le scenografie e gli effetti speciali sono invecchiati molto bene (il robot ABC è meraviglioso), la colonna sonora di Alan Silvestri è molto orecchiabile e il ritmo del film non conosce momenti morti. Sly è statuario, perfetto per interpretare un uomo inflessibile, privo di emozioni; Armand Assante, in costante overacting, è un villain notevolissimo e tutto il cast di supporto fa la sua degna figura, con grande convinzione e professionalità.
Ma.. Ma …non era il Dredd del comic: lui non avrebbe mai pronunciato battutine , ma avrebbe avuto una spalla comica e soprattutto MAI si sarebbe tolto il casco.
Dredd, quello del fumetto, è una specie di automa indottrinato che applica alla lettera la legge di un regime totalitario, brutale e repressivo, e lo fa senza tentennamenti ma, anzi, con una cieca determinazione.

In soccorso ai fan che brucerebbero volentieri questo film viene il reboot del 2012 con Karl Urban
Il film ha avuto uno scarso successo in patria tanto che è arrivato in cronico ritardo in Italia ( dove inizialmente non doveva neppure uscire ) direttamente in home video
Posso dirvi a scanso di equivoci che merita molto e che l’insuccesso che ha avuto ( causa anche un budget basso) non e’ assolutamente giustificato.
Dredd 2012 è Dredd , la rappresentazione è abbastanza fedele ed il film fila via liscio senza bisogno di battutine e puttanate varie.
Dredd che fa Dredd, non un istrione bensì un Robocop in cane ed ossa, uno che anche sotto il fuoco più pesante non gives-a-single-fuck e sopprime i criminali come maiali al macello senza muovere un muscolo facciale per tutto il film. Uno a cui non riesci a volere bene, e che nel suo essere tutore rappresenta quella sensazione di disagio che abbiamo quando veniamo fermati dalle forze dell’ordine anche se abbiamo tutti i documenti in regola, il disagio che ti trasmette chi sta lì a farti le pulci e che volendo qualcosa con cui fregarti lo trova sempre. A Stallone alla fine io avrei dato anche le chiavi di casa, ad Urban no. E aldilà del fatto che a Sly vogliamo bene, qui si parla di Dredd e non di Sly… Cosa che avrebbe dovuto capire anche Stallone quando fece il film. Ottime anche le rese di Legislatori e medi-kit pronto uso in stile Predator.
Il Dredd di Urban è come Clint Eastwood abbaiando parole solo quando necessario e senza mai tradire il minimo accenno di emozione. È un’eccellente interpretazione da parte di qualcuno che comprende chiaramente il ruolo.
Il fulcro del film stesso è su un giorno nella vita del giudice Dredd,
La premessa qui è che Dredd ha questo singolo giorno per scoprire se la nuova recluta Anderson ha le carte in regola per essere un giudice. Sfortunatamente, è anche il giorno in cui finiscono in un edificio di 200 piani sotto il dominio del barone della droga Ma-Ma. Sta spacciando un narcotico chiamato Slo-Mo, e Dredd e Anderson si ritrovano presto imprigionati nel blocco, a combattere per assicurare alla giustizia i criminali al suo interno.
L’America è una terra distrutta dalle radiazioni. All’interno c’è una città. Fuori dalle mura di confine, un deserto. Una Terra Maledetta. Dentro le mura… una città dannata, che si estende da Boston a Washington DC. Un paesaggio ininterrotto di cemento. Ottocento milioni di persone che vivono tra le rovine del vecchio mondo e le megastrutture di quello nuovo. Mega edifici… mega autostrade… Mega City One. Sconvolti, soffocati, allo sbando per la mancanza di regole, i cittadini hanno paura della strada, le pistole, le gang. L’unica cosa da fare è combattere per l’ordine nel caos, con gli uomini e le donne del Palazzo di Giustizia. Le giurie… gli esecutori… i Giudici!
Fin dall’inizio, veniamo trascinati nel mondo futuro di Mega City One. È un orribile, sporco, tentacolare nido di topi del crimine, pieno di cemento infinito. È anche supervisionato da una serie di giudici, che agiscono come giudice, giuria e boia mentre cercano di riportare l’ordine in città. Se stai cercando una definizione di “guerra impossibile da vincere”, ciò che i giudici affrontano in Mega-City One è un buon punto di partenza.
Ma questo non impedisce loro di provarci.
Finalmente poi, entrano in gioco gli psionici e Judge Anderson. La Psy Squad in Judge Dredd è uno degli elementi importanti sci-fi/irreali che spezzano il mood metropolitano del personaggio. Il Giudice Anderson è la controparte sensibile di Dredd: il suo entrare nei pensieri altrui, il suo avere a che fare con le vite delle altre persone, in un certo senso le fa compiere quel passo di empatia che Dredd non fa mai, il suo mostrare il volto (gli psionici non possono portare il teconologico elmetto dei Giudici perchè comprometterebbe il contatto telepatico con i soggetti) la rende più umana dell’impassibile senza volto Joseph Dredd, e questo costituisce una strana coppia non proprio da Buddy Cop ma che comunque spezza la altrimenti monotona rigidità del personaggio.
Questo nel film è reso abbastanza bene ed è un ottima introduzione ad altri temi “sovrannaturali” che intercorrono nel fumetto e che purtroppo non vedremo nel sequel (annunciato ma ormai causa pessimi incassi altamente improbabile), come ad esempio l’irruzione da una infernale dimensione parallela dei Giudici Oscuri e quindi di Judge Death.
Belle grazie alla droga Slo-Mo le surreali sequenze di violenza al rallentatore che, oltre ad essere ben girate, conferiscono quel tono di grottesco che è proprio della serie così come la presenza della violenza in sè e per sè, la cui assenza rendeva il Dredd del 1995 una giostra più che fantascienza adulta tratta da 2000AD. Ecco, un pregio di questo Dredd è il non passare manco per sbaglio e alla lontana per un film per ragazzi, e questo è molto Dredd. Niente battutine quindi o comicità fuori luogo
È un’impostazione semplice, e piuttosto saggia. Dopo tutto, questo Dredd non ha il budget dei suoi contemporanei, e quindi i soldi devono essere spesi molto saggiamente. C’è un po’ di solido lavoro di effetti per stabilire la prospettiva e il tono della città, ma la cosa più interessante è che i registi hanno speso i soldi per i dettagli. Schermi grafici, trucco, cartelli, piccole cose sullo sfondo che danno più realismo e consistenza a un mondo di quanto una computer grafica possa generalmente darti.
Cosa non funziona invece?
l rovescio della medaglia di tutto questo, però, è che in realtà non c’è molta storia. Inoltre, anche se l’eccellente Anderson di Olivia Thirlby (di nuovo, fedelmente ripreso dai fumetti, narrativamente – porta il peso emotivo del film (non da ultimo in una sequenza in cui incontra uno degli abitanti del quartiere), non c’è una vera opportunità di entrare nella pelle dei personaggi principali. Si riduce, quindi, a un semplice caso di forze dell’ordine contro criminali, e non molto di più.
Ma si impegna in ciò che sta cercando di fare e nel mondo che sta cercando di rappresentare. I dialoghi scarni di Alex Garland sono duri e fedeli sia a Dredd che alle strisce originali di 2000AD . Inoltre, non c’è alcun tentativo di ammorbidire il film. Questo è un lavoro brutale e il regista Pete Travis non si tira indietro affatto da questo. Schizzi di sangue, persone che muoiono in circostanze orribili e gli effetti dello Slo-Mo sono sempre presenti (anche se questo significa che abbiamo alcune scene al rallentatore eccessivamente estese che durano un po’ più del dovuto).
Ma c’e’ Lena Headey !
Lo aspettavamo da tempo, sono solo Giudici che si fanno vedere per ricordare ai cittadini che esistono.
Merito anche di Lena Headey, che ha già dimostrato di saper essere un’antagonista complicata in Game of Thrones . Non c’è la stessa profondità nel suo personaggio in Dredd , ma come Ma-Ma, è una cattiva convincente, e ci sono pochi dubbi sul suo impegno nel ruolo. Non hai mai alcun dubbio sul fatto che il suo personaggio sia un individuo cattivo e spietato, che vive in un mondo cattivo e spietato.

IN SINTESI
Dredd è duro, rumoroso e sfacciato, quindi, un film che non fa tutto bene, e che ha visto parte del suo fulgore rubato da The Raid all’inizio di quest’anno. Ma è un film che non puoi fare a meno di elogiare.
Mentre altri cercano di realizzare film sui fumetti che attraggano il più vasto pubblico possibile, quelli dietro Dredd sono tornati direttamente all’oscurità del materiale originale e l’hanno invece portato sullo schermo. Di conseguenza, nel Regno Unito il film ha un certificato 18, e non c’è alcun dubbio che lo meriti.
Forse il film perfetto è l’unione dei due Dredd, di sicuro serve il grano per far vivere Megacity One al di fuori di un Corviale del futuro e di sicuro serve una mandibola più carismatica e una stazza più imponente di Karl Urban per essere Dredd.
Se avesse superato lo sbarramento necessario dei 50 milioni di dollari di incasso per un sequel avrebbe potuto essere un franchise migliorabile e di qualità crescente, sempre ovviamente con il coinvolgimento diretto di Wagner.
Dredd potrebbe non essere sempre il film più equilibrato e piacevole Eppure, quando prende vita, quando vedi quanta cura e passione ci sono dietro, e quando tutto si incastra, diventa chiaro che non è solo un film che merita di essere visto, è anche uno che merita di essere sostenuto e applaudito.
Dredd è il genere di film di fumetti che non viene più fatto per esigenze commerciali e di pubblico. Fortunatamente per noi, qualcuno ha deciso di ignorarlo.
ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO
NOTE AGGIUNTIVE
PRODUZIONE
Garland ha iniziato a scrivere la sceneggiatura nel 2006, anche se lo sviluppo di un nuovo adattamento cinematografico del Giudice Dredd, non correlato al film Dredd – La legge sono io, non è stato annunciato fino a dicembre 2008. I piani per un nuovo adattamento basato sul personaggio del Giudice Dredd vennero rivelati nel dicembre 2008. Nei primi giorni di maggio 2010, Alex Garland e Pete Travis vennero scelti rispettivamente per sceneggiare e dirigere la pellicola.[8] Duncan Jones rifiutò di dirigere il film, pur lodando la sceneggiatura. Riguardo alle ragioni del suo rifiuto, Jones affermò:
«Su Giudice Dredd ci ho pensato molto ma non era un progetto per me perché avevo delle grandi opinioni su come avrebbe dovuto essere. Nonostante apprezzi quello che stanno facendo con Dredd, non era quello che volevo fare io.[9]»
Pochi giorni dopo, la Reliance BIG Pictures e la IM Global confermarono di voler finanziare il progetto e stanziarono un budget di circa 45 milioni di dollari.[10] Le due società, inoltre, confermarono che il film sarebbe stato girato in stereoscopia 3-D.
SCENEGGIATURA
«La cosa principale di Dredd è che è un fumetto fantastico, ma che è stato rovinato per vent’anni. La nostra idea è quella di fare un film del giudice Dredd a Megacity da divieto ai minori, duro, crudo e realistico, quindi dovremo dargli il tono giusto. Non si toglierà mai l’elmetto. La sua moto sembrerà una vera moto. Picchierà la gente e sarà realistico.»
Alex Garland, a cui è stata affidata la sceneggiatura della pellicola, rivelò di essere un fan del fumetto originale ed affermò che questo nuovo adattamento, rispetto alla precedente pellicola del 1995, sarebbe stato molto più realistico.Ad aiutare Garland nella stesura della sceneggiatura ci furono i produttori Andrew Macdonald e Allon Reich.Anche il creatore del fumetto di Dredd, John Wagner, venne coinvolto nel progetto ed affermò di aver “assoluta fiducia in Garland, Macdonald e Reich” e, riguardo alla loro sceneggiatura, lodò il loro tentativo di realizzare un film in tutto e per tutto identico al concept originale che ha reso il Giudice Dredd uno dei supereroi duri preferiti. Nonostante l’entusiasmo, all’inizio, Wagner rivelò che, durante la produzione del film ebbe delle divergenze con lo sceneggiatore Alex Garland, ma alla fine riconobbe il lavoro dello sceneggiatore, in particolare il modo di riuscire a trasporre il fumetto nella maniera più realistica possibile.
CAST
Il primo attore ad essere confermato dalla produzione fu Karl Urban. Dopo diversi mesi di trattative, Urban entrò ufficialmente nel cast per interpretare il protagonista Dredd.Qualche mese dopo, l’attrice Olivia Thirlby entrò nel cast per interpretare la protagonista femminile del film, il Giudice Cassandra Anderson.Nel 2011, l’attrice Lena Headey venne confermata nel ruolo dell’antagonista del film, Madeline Madrigal (aka Ma-Ma).In seguito vennero ingaggiati altri attori, alcuni dei quali sono qui elencati nei loro rispettivi ruoli:
- Karl Urban come Dredd : un giudice
famoso e temuto . Il produttore Allon Reich descrisse Dredd come “un personaggio estremo, e amministra la giustizia con un’estrema mancanza di pregiudizi”. Urban contattò i produttori per unirsi al film. Trovò il ruolo impegnativo perché il personaggio non si toglie mai il casco, il che richiedeva a Urban di trasmettere emozioni senza usare gli occhi. Vedeva il personaggio come un uomo medio con un lavoro follemente duro in una società in frammentazione e paragonò l’eroismo di Dredd a quello di un pompiere. Il ruolo richiedeva anche una preparazione fisica; Urban intraprese un intenso allenamento fisico per diventare una “bestia di uomo”. Si sottopose anche a un addestramento tecnico e sulle armi per imparare come operare sotto il fuoco nemico, arrestare i criminali e forzare le porte. Insistette nell’eseguire le sue acrobazie in moto per il film. Interpretò Dredd con un tono vocale rauco e duro simile a “una sega che taglia un osso”, che trovò difficile da sostenere.
- Olivia Thirlby nel ruolo di Cassandra Anderson :
giudice alle prime armi e mutante genetica con potenti capacità psichiche. Anderson può percepire i pensieri e le emozioni degli altri. Thirlby ha contrapposto il suo personaggio alla prospettiva “in bianco e nero” di Dredd, descrivendo Anderson come esistente “in un’area grigia dove tutto è esaltato o offuscato dal fatto [che] sa cosa sta succedendo nell’intimo di una persona”. Ha intrapreso un addestramento con le armi e il combattimento, imparando a eseguire un calcio rotante per renderla credibilmente autorevole fisicamente. Il personaggio è stato parzialmente ispirato dalla cantante Debbie Harry .
- Lena Headey nel ruolo di Madeline “Ma-Ma” Madrigal:
un’ex prostituta diventata signore della droga e boss criminale che è l’unica fornitrice di “Slo-Mo”, una droga nuova e avvincente. [ 16 ] L’interpretazione di Headey è stata ispirata dalla cantante punk-rock Patti Smith . Reich ha descritto il personaggio come qualcuno che “non si preoccupa affatto di ciò che gli altri pensano o sentono e che farà e si comporterà come vuole”.Headey ha detto: “Penso a [Ma-Ma] come a un vecchio grande squalo bianco che sta solo aspettando che qualcuno più grande e più forte si presenti e la uccida… è pronta per questo. Infatti, non vede l’ora che accada… È una tossicodipendente, quindi è morta in quel modo, ma quell’ultimo colpo non è ancora arrivato”. [ 18 ] Prima del casting di Headey, il personaggio era immaginato come una donna anziana pesantemente truccata, sfregiata e obesa.
- Wood Harris come Kay:
membro del clan di Ma-Ma. Harris ha descritto il personaggio come un cattivo, ma uno che non si vede come peggiore dei giudici. Harris ha detto: “… Dredd va letteralmente in giro a giudicare e uccidere le persone se sbagliano… Chiunque vada contro il sistema potrebbe finire per essere il cattivo. Quindi penso che Kay abbia giustificato la lotta contro questo nella sua mente.”
Il cast include anche: Domhnall Gleeson nel ruolo dell’esperto informatico senza nome della gang; Warrick Grier nel ruolo dell’esecutore di Ma-Ma, Caleb; DeObia Oparei nel ruolo di TJ, il medico di Peach Trees; Francis Chouler nel ruolo del giudice Guthrie , Daniel Hadebe nel ruolo del giudice Volt e Rakie Ayola nel ruolo del giudice capo. Langley Kirkwood , Edwin Perry, Karl Thaning e Michele Levin interpretano, rispettivamente, i giudici corrotti Lex, Alvarez, Chan e Kaplan. Dredd presenta anche Junior Singo nel ruolo di Amos e Luke Tyler nel ruolo di Freel, giovani ragazzi che affrontano Dredd; Jason Cope nel ruolo di Zwirner, il delinquente giustiziato da Dredd durante la scena di apertura; Joe Vaz nel ruolo di Big Joe, il delinquente che guida lo scontro fuori dalla stazione medica; Scott Sparrow nel ruolo di Japhet, la prima esecuzione di Anderson; e Nicole Bailey nel ruolo di Cathy, la moglie di Japhet, nel cui appartamento i giudici si rifugiano.
RIPRESE
Dredd ha iniziato le riprese, utilizzando telecamere 3D per tutto il tempo, dal 12 novembre 2010. Le riprese si sono svolte su scenografie e location pratiche a Città del Capo e Johannesburg. Le prime immagini dal set vennero rese note il 22 gennaio 2011.
COSTUMI
L’elmetto di Dredd venne realizzato dallo scultore e concept designer Edmund Woodward.Il creatore del fumetto, John Wagner, fu entusiasta per la tuta indossata dal personaggio principale, ritenendola “molto credibile” e “quasi paramilitare”.
ACCOGLIENZA
Un’anteprima del primo trailer venne diffusa il 20 giugno 2012, 24 ore prima l’uscita del trailer definitivo.Il primo trailer è uscito, come previsto, il 21 giugno 2012.
DISTRIBUZIONE
Il film è stato distribuito dalla casa di produzione Lionsgate il 21 settembre 2012 negli Stati Uniti.
In Italia il film è stato distribuito direct-to-video da Eagle Pictures dal 28 agosto 2019.
l film è stato accolto positivamente dalla critica. Sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento dell’80% con un voto medio di 6,60 su 10 basato su 170 recensioni, e il consenso della critica recita: “alimentato da una violenza esplosiva e da effetti speciali impressionanti, radicati nell’auto-satira e nell’umorismo impassibile, Dredd 3D fa un lavoro straordinario nel catturare lo spirito grintoso del suo materiale originale”. Su Metacritic ha invece un punteggio di 60 su 100 basato su 30 recensioni. Su CinemaScore il film ha come voto “B” su una scala da “A+” fino a”F”.
CRITICA
Sin dalla sua prima proiezione al Comic-Con di San Diego del 2012, Dredd ha ricevuto recensioni positive dalla critica. Su Rotten Tomatoes , il film ha una valutazione dell’80%, basata su 171 recensioni, con una valutazione media di 6,6/10. Il consenso critico del sito web recita: “Alimentato da violenza roboante e impressionanti effetti speciali, radicato nell’autosatira e nell’umorismo impassibile, Dredd 3D fa un lavoro notevole nel catturare lo spirito grintoso del suo materiale originale”. Su Metacritic , il film ha un punteggio di 60 su 100, basato su 30 critici, indicando “recensioni contrastanti o nella media”. Il pubblico intervistato da CinemaScore ha dato al film un voto “B” su una scala da A+ a F. Alcuni recensori hanno apprezzato la sua interpretazione del personaggio titolare, IGN lo ha elogiato come uno “studio del personaggio”.
La recitazione di Urban è stata spesso elogiata, in particolare la sua capacità di interpretare una figura senza carattere. Darren Franich di Entertainment Weekly ha apprezzato la sua “interpretazione credibilmente ironica usando poco più della sua voce roca, imitatrice di [Clint] Eastwood , e il suo mento”. Indiewire ha sostenuto che con il film, “continua a distinguersi come un artista versatile che trasforma l’imitazione in significato emotivo”. Geoff Berkshire di Variety ha scritto che l’attore “fa un ottimo lavoro nell’incarnare le qualità più mitiche di Dredd come un onesto agente di polizia che nessun delinquente vorrebbe affrontare”.
Anche Anderson di Thirlby è stata evidenziata, come da Berkshire per aver portato avanti la storia emozionante del film e ha detto, “una delle vere emozioni del film sta nel guardare Thirlby bilanciare senza sforzo il conflitto tra i doveri spietati di un giudice e la comprensione compassionevole di un sensitivo”. Sneddon del New Statesman ha notato che Dredd ha superato il test di Bechdel , privo di sessismo o misoginia e raffigurando positivamente personaggi femminili che non sono più deboli, più sessualizzati o mostrati meno delle loro controparti maschili. Sneddon ha descritto Anderson come ripetutamente dimostrata di avere potere sugli uomini che la sottovalutano, mentre Ma-Ma mostra più intelligenza e sadismo di tutti i membri maschi della sua gang, e nessuna delle due donne interagisce con l’altra sulla base del proprio genere.
Molti critici dei giornali americani furono meno presi dal film. Mark Olsen del Los Angeles Times lo definì “un film d’azione goffo” che “diventa semplicemente una serie monotona di confronti tra cattivi”. Frank Lovece del Newsday lo descrisse come un film “senza anima e grintoso”, che a parte una scena credibile che coinvolge Thirlby, è “tutto discorsi da duro e cinismo senza umorismo”. Stephen Whitty del The Star-Ledger lo definì un “film grigio e brutto”, disse che c’era poco per attrarre gli spettatori e scrisse che a parte le sequenze al rallentatore indotte dalla droga, il film non offre nulla di nuovo. Stephen Dalton dell’Hollywood Reporter scrisse che “l’umorismo oscuro, ironico e molto britannico della striscia originale” era in gran parte assente dal film e che “la location limitata, la trama in stile gioco per computer e l’umorismo smorzato” del film potrebbero deludere alcuni fan del fumetto. Dalton ha anche detto che la performance di Urban, pur essendo vicina al fumetto, mancava di qualcosa. Nel complesso Dalton ha detto, “percorso al giusto livello per soddisfare i fan originali, ma comunque abbastanza astuto e accessibile da attrarne di nuovi, [Dredd] sembra un’aggiunta intelligente e muscolosa al genere fantascientifico d’azione”.
Gli effetti visivi e le sequenze al rallentatore indotte da Slo-Mo hanno ricevuto ampi elogi. Berkshire ha detto che sono notevoli e accattivanti con “un 3D utilizzato in modo impressionante”. Hewitt ha detto che le immagini erano “spruzzi di colore intensificato genuinamente surreali che … non si protraggono oltre il loro benvenuto. L’uso del 3D nel film è spesso eccellente (inclusi i titoli di coda) e prende davvero vita nelle scene al rallentatore”. Dalton ha detto che il film “impressiona costantemente a livello visivo, con uno stile grintoso più simile a successi di culto come District 9 o 28 Days Later che ai classici blockbuster dei fumetti di Hollywood”. Dalton ha detto, “La prima avventura di [Mantle] nel 3D è un tripudio di colori saturi, splendidi primi piani ad alta risoluzione e abbaglianti sequenze al rallentatore”. Dredd ha vinto il premio The Art of 3D agli Empire Awards del 2013 , ed è stato nominato per il miglior film britannico e per il miglior film di fantascienza/fantasy .
Il creatore di Judge Dredd John Wagner, che era stato critico nei confronti dell’adattamento del 1995, diede una recensione positiva di Dredd . Disse: “Mi è piaciuto il film. Era, a differenza del primo film, una vera rappresentazione di Judge Dredd… Karl Urban era un bravo Dredd e sarei più che felice di vederlo nel seguito. Olivia Thirlby eccelleva nel ruolo di Anderson… Il personaggio e la trama sono Dredd puro.”Dredd è stato riconosciuto come un film di culto sin dalla sua uscita. Alcuni recensori hanno fatto paragoni tra Dredd e The Raid: Redemption , un altro film d’azione uscito qualche mese prima, notando che elementi simili nell’ambientazione, nella storia e nei personaggi facevano sembrare Dredd derivativo. Tuttavia, Garland e Urban hanno spiegato che il momento in cui i film sono stati girati avrebbe reso impossibile il plagio.
USCITA HOME VIDEO
Dredd è stato distribuito in DVD , Blu-ray e Digital Download l’8 gennaio 2013 in Nord America e il 14 gennaio nel Regno Unito. L’edizione Blu-ray contiene le versioni 2D e 3D del film e una copia digitale. Le edizioni DVD e Blu-ray contengono sette featurette: “Mega-City Masters: 35 Years of Judge Dredd”, “Day of Chaos: The Visual Effects of Dredd 3D”, “Dredd”, “Dredd’s Gear”, “The 3rd Dimension”, “Welcome to Peachtrees” e un ” Dredd Motion Comic Prequel” narrato da Urban. Durante la sua prima settimana di vendita nel Regno Unito, Dredd è stato il DVD e il Blu-ray più venduti. Durante la settimana della sua uscita in Nord America, è stato il DVD e il Blu-ray più venduto con circa 650.000 unità vendute, e le unità Blu-ray rappresentavano quasi il 50% di quella cifra. È stato anche il download digitale più venduto per quel periodo. Le vendite sono aumentate nel Regno Unito a giugno 2013, in seguito a una voce secondo cui avrebbe potuto influenzare la decisione della DNA Films di perseguire un sequel. A settembre 2013, si stimava che Dredd avesse guadagnato circa 10 milioni di dollari in vendite di home media in Nord America, mentre nel Regno Unito ha segnato oltre 270 giorni nella top 100 dei media domestici più venduti dal rivenditore online Amazon . A luglio 2017, si stimava che questa cifra di vendita fosse aumentata a 20 milioni di dollari.
In Italia e’ uscito direttamente in Home video Dvd, Blu Ray e successivamente Blu ray 4k
MUSICHE
Paul Leonard-Morgan ha scritto la colonna sonora del film.Leonard-Morgan ha creato la musica per adattarsi all’ambientazione futuristica del film. Ha sperimentato con la musica basata sulla band, ma ha deciso che suonava sovra-prodotta e troppo sicura. Si dedicò alla musica elettronica e ha utilizzato sintetizzatori in stile anni ’80 e moderni moduli sonori per creare varie combinazioni e applicare distorsioni ed altri effetti al risultato. Leonard-Morgan ha detto: “Stavo cercando di creare una colonna sonora senza tempo che non potesse essere collocata in un’epoca particolare. Così è diventata un incrocio tra un brano dance moderno e paesaggi sonori evocativi”. Per le scene che trasmettevano l’effetto del narcotico Slo-Mo, ha composto nuova musica con strumenti reali e poi ha rallentato le canzoni di millesimi di percento per adattarle alle immagini, in modo tale che un secondo della sua partitura composta potesse durare dieci minuti (rallentato allo 0,17% dell’originale). Ha poi aggiunto un’ulteriore traccia in tempo reale alla traccia rallentata.
Una canzone di Justin Bieber modificata in modo non ufficiale è servita da ispirazione per il tema Slo-Mo. Garland ha detto che lo strumentista dei Portishead Geoff Barrow “mi ha inviato un collegamento ad una canzone di Justin Bieber rallentata 800 volte ed è diventata questa straordinaria musica corale trippy”. Morgan ha ricreato l’effetto basandosi sulla traccia modificata, che è stata utilizzata nel film finito. Il film ha utilizzato la musica di Bieber come segnaposto temporaneo durante il montaggio prima che la colonna sonora fosse finalizzata.
Il film presenta anche canzoni di artisti tra cui: Poison Lips di Vitalic; Dubstride di Yann McCullough e Gemma Kicks; Snuffbox di Matt Berry; Pontiac Moon di Robert J. Walsh; e Jubilee (Don’t Let Nobody Turn You Around) di Bobby Womack.
| Dredd (Original Motion Picture Soundtrack) | |
|---|---|
| Artista | Paul Leonard-Morgan |
| Pubblicazione | 23 giugno 2016 |
| Durata | 51:27 |
| Genere | Colonna sonora |
| Etichetta | Filmtrax |
- Tracce
Testi e musiche di Paul Leonard-Morgan.
- She’s a Pass – 3:16
- Mega City One – 3:13
- The Plan – 2:37
- The Rise of Ma-Ma – 1:55
- Anderson’s Theme – 2:37
- Lockdown – 2:46
- Cornered – 2:17
- Kay Escapes – 3:17
- Mini-Guns – 2:02
- Undefined Space – 1:17
- Bad Judges – 2:03
- Judgment Time – 1:52
- Hiding Out – 2:23
- Order in the Chaos – 1:16
- Slo-Mo – 1:27
- Taking Over Peach Trees – 1:27
- It’s All a Deep End – 2:20
- Judge, Jury and Executioner – 2:18
- Any Last Requests? – 3:25
- You Look Ready – 1:38
- Ma-Ma’s Requiem – 3:37
- Apocalyptic Wasteland – 2:24
Durata totale: 51:27
SEQUEL
Al London Film and Comic Con del luglio 2012, Garland affermò che un incasso nordamericano di oltre 50 milioni di dollari per Dredd avrebbe reso possibili dei sequel e che aveva in programma una trilogia di film. Un secondo film si sarebbe concentrato sulle origini di Dredd e Mega-City One, e un terzo avrebbe introdotto le nemesi di Dredd, il non-morto Judge Death e i suoi Dark Judges . Nell’agosto 2012, Garland affermò che una serie televisiva di Judge Dredd sarebbe stata un passo positivo per il futuro della serie. Nel settembre 2012, Garland affermò che avrebbe esplorato le trame di “Origins” e “Democracy”, avrebbe introdotto i personaggi Judge Cal e Chopper e avrebbe perseguito il concetto che Judge Dredd è un fascista . Nello stesso mese, Macdonald affermò che altri film sarebbero stati realizzati in collaborazione con IM Global e sarebbero stati probabilmente girati in Sud Africa.
Nel marzo 2013, il produttore esecutivo Adi Shankar ha affermato che un sequel era improbabile. Nel maggio 2013, Urban ha affermato che un sequel era ancora possibile, notando che il film aveva trovato un pubblico e che la risposta dei fan avrebbe potuto resuscitare il progetto. I fan di Dredd su Facebook hanno lanciato una petizione che chiedeva un sequel. Nel luglio 2013, 2000 AD ha approvato la petizione dei fan, supportando la campagna stampando annunci nelle loro pubblicazioni e entro settembre 2013 aveva attirato oltre 80.000 firme. Nell’aprile 2013, la 2000 AD ha pubblicato un’immagine che stuzzicava la curiosità su un seguito del film in forma di fumetto con una data di uscita prevista per settembre 2013. Il fumetto, intitolato Dredd: Underbelly , è stato reso disponibile in Judge Dredd Megazine #340 che è stato rilasciato il 18 settembre 2013.
Nell’ottobre 2014, Shankar annunciò la produzione di una serie spin-off online non ufficiale basata sui Dark Judges che sarebbe stata rilasciata più tardi quel mese. La miniserie animata si intitolava Judge Dredd: Superfiend e tutti i suoi sei episodi furono rilasciati il 27 ottobre 2014 su YouTube . Nel marzo 2015, Garland disse che un sequel diretto probabilmente non sarebbe accaduto nel prossimo futuro, almeno non con la troupe coinvolta nel film originale.
Nel 2016, Urban ha affermato che “si stanno tenendo delle conversazioni” riguardo a una continuazione di Dredd sui servizi di streaming Netflix o Amazon Prime . In un’intervista del maggio 2016, Urban ha affermato che mentre la strategia di marketing “gestita male” del film e la “sfortunata” performance al botteghino hanno reso “problematico” provare a realizzare un sequel, “il successo che ha ottenuto in tutti i media post-teatrali ha sicuramente rafforzato l’argomento a favore di un sequel”. Nel maggio 2017, una serie televisiva chiamata Judge Dredd: Mega-City One è stata annunciata come in fase di sviluppo da IM Global Television e Rebellion. Nell’agosto 2017, Urban ha dichiarato che era in trattativa per recitare nella serie.
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