Ancora una volta sono felice di scoprire con mia piacevole sorpresa che SCARTARIX: WORLD EATER un altro progetto davvero promettente per Commodore C64 sta nascendo dalle mani di un mio connazionale SHORIONTEA
Gentilmente mi concede il suo tempo per una piccola intervista!
Se ve le siete perse nelle settimane precedenti ho intervistato ANDREA GASPARRINI – GAMECAST e GIUSEPPE ETTORE PINTUS – THE GEP . Non dimentichiamo inoltre Simone Bernacchia (JMD) e Nicola Piovesan ( ChaosMonger )
In fondo pagina trovate i Links dei suoi progetti
INTERVISTA A SHORIONTEA
01 – Parlaci un poco di te ! Il tuo nick ?
Ah, beh, questa è forse la domanda più difficile. Non c’è molto da dire, ho 50 anni e sono una persona comune con lavoro e famiglia, che come molte altre, è cresciuto adorando il nostro amato biscottone e le sue magiche cassettine da edicola. Sono principalmente un bambinone, lo sono sempre stato, e questo mi ha portato a provare molti giochi sia videogiochi che altro. Una delle mie vecchie passioni è indubbiamente il D&D che ho giocato per molti anni. Il più bel personaggio che abbia mai inventato, è che porto tutt’ora nel mio cuore, era il mezzo demone e mezzo celestiale di nome SHORIONTEA. Da qui ho perso il mio nick.
02 – Hai una tua etichetta o fai parte di un gruppo? Tieni molto alla tua privacy!
Ooh, no nulla del genere. Come detto prima, sono una persona comune che ha sempre amato i videogiochi e che si è buttato in questa avventura senza avere la più pallida idea di cosa fare e come farlo. .
03 – Con quale Console/Computer sei cresciuto ?
Il primo computer che ho avuto e’ stato il meraviglioso C64, per poi continuare con l’Amiga500. Dopodiche’ me li sono passati un po tutti: megadrive, super nintendo, PS1/2/3/4/5 Xbox e switch. Ma nel cuore ho Emotivamente parlando il C64, come massimo divertimento l’Amiga500.
04 – Parlaci di SCARTARIX: WORLD EATER . Come e’ nata l’idea? A cosa ti sei ispirato?
ADa buon appassionato di SHUMP ho sempre voluto farne uno. Molti anni fa, nel fantasticare su cosa avrei voluto da uno sparatutto, mi sono costruito un’idea. Così, appena avuta la possibilità, ho cercato subito di metterla in pratica. Purtroppo, l’idea era troppo grande per il C64 e soprattutto per le mie capacità, tieni presente che sono autodidatta alle prime armi. ScartariX è un adattamento dell’idea originale, in realtà molto diversa. Da questo posso tranquillamente dire che non mi sono ispirato a nulla in particolare, ho cercato di creare, nel mio piccolo, sempre situazioni diverse per tutto il gioco.
05 – Perché hai scelto come genere uno Spara tutto?
Beh, lo sparatutto è sempre stato il genere che amo di più. Credo sia normale creare prima un gioco del genere preferito. Inoltre, purtroppo, è un genere morente che non viene più apprezzato come una volta, ho voluto arricchire un po’ il panorama degli SHUMP.
06 – Fai tutto da solo? hai incontrato difficolta nel programmare il gioco?
Si, faccio tutto da solo. Grafica, codice, gameplay, suoni e musica; sono tutti farina del mio sacco. Avrei voluto di tanto in tanto un consiglio da qualcuno, ma nessuno usa l’AGPX Game Maker, un programma tutto italiano che purtroppo è stato abbandonato dal suo creatore proprio subito dopo aver iniziato ad impararlo. Quindi sono rimasto da solo.
Questo, inevitabilmente, ha portato a grandi difficoltà. All’inizio non sapevo nemmeno come fare lo sfondo di gioco e tantomeno come farlo caricare al Commodore 64. Fino ad oggi sono 14 mesi che lavoro su ScartariX, ma molti di questi mesi sono serviti per imparare come si programma il codice e come funziona. In realtà ho ancora tantissimo da imparare, ci sono molti comandi che ancora non capisco, e non conosco affondo il linguaggio che usa l’AGPX.
Il programma usa il BASIC come linguaggio, che viene poi tradotto in assembly. Questo purtroppo mi impedisce, nel bene o nel male, di mettere mano al codice che verrà poi letto dal C64. Questo ha delle limitazioni, perciò, anche se trovo L’AGPX Game Maker, un prodotto incredibile, ha dei grandi limiti.
Ho dovuto combattere molto per trovare il modo di farci stare tutto e renderlo giocabile, con continue ottimizzazioni nel codice. Oh, tenete presente che sono un esordiente totale alle prime armi e completamente autodidatta. Quindi se un professionista dovesse verde il mio codice, probabilmente morirebbe dal ridere. Oppure impazzirebbe. Ma faccio quello che posso…
07 – Hai qualche aneddoto sul tuo progetto ?
No sul progetto non credo ci sia nulla di particolare da raccontare. Ma sul Maker…forse. Ho sempre voluto fare videogiochi, ma non mi sono mai messo veramente a cercare di farlo e non mi sono mai imbattuto su programmi o modi per poterlo fare. Ma appena ho desiderato realmente farlo… tac… ecco qui che mi appare su YouTube la presentazione dell’AGPX Game Maker. Curioso no?
08 – Lo porti avanti per passione? Pensi di riuscirlo a completarlo ?
Assolutamente si! Ho scoperto che programmare mi piace davvero molto. Vedere un’idea che lentamente diventa realtà è davvero appagante. Poi mi dà la possibilità di fare una semplice forma d’arte. In fondo occorre creare le grafiche degli attori, dello sfondo, le immagini. Occorre creare la storia con le sue dinamiche ed i suoi personaggi. Occorre creare le musiche, l’idea è di farne ben 11 (lo so… sono pazzo). Assolutamente bellissimo!
Si, voglio assolutamente completarlo e lo farò! Spero solo di riuscire ad inserire tutto quello che ho in mente, comprese le musiche, spero davvero di riuscirci. La prossima sfida sarà imparare il programma per creare le musiche, e poi comporle. Sarà un altro bagno di sangue ^_^:
09 – Hai altri progetti, sia passati che futuri e/o bozze?
Progetti passati c’è solo STAR HERO, un gioco sparatutto fatto con il SEUCK su ITCH.io. All’inizio ho trovato solo quello per fare giochi. A parte la grafica non ebbe un gran successo.
Progetti futuri…? Ma una marea! Mille idee e generi diversi. Ma è ancora presto per mettersi a pensarci seriamente, ma se vuoi sapere su cosa sono indirizzato, è un Platform. Una cosa alla Ghost’n’Goblin o simili.
Ma è tutto da vedere. Una piccola idea di gameplay l’ho già in mente. Ma è solo una piccolissima bozza.
10 – Hai un diario lavoro modello A.Braybook?
Hahaha, sinceramente non so nemmeno cosa sia. Sono andato adesso a vedere cosa vuol dire. No no, nulla del genere. Ho un approccio diciamo ”ruspante”, senza fronzoli. Le idee mi vengono mentre sono sul progetto, facendo, cancellando e rifacendo, ancora ed ancora fino a che non sono soddisfatto.
11 – Che ne pensi del mitico biscottone Commodore C64
È stato, ed è tutt’ora, il mio migliore amico! Un’amicizia che dura da 40 anni. E quando pensavo di aver esplorato tutto, ecco che imparo a conoscerlo come mai prima. Signori…è la macchina che ha cambiato la storia!
12 – Qual è il miglior gioco e il peggiore secondo te per C64?
Ora che conosco da vicino le grandi difficoltà nel creare un gioco, ed ai tempi non c’erano le agevolazioni di oggi, non esistono giochi migliori o peggiori. Dipende solo dal tempo che hai voluto impegnarci.
13 – Pensi che sia tempo perso creare giochi per una piattaforma che non esiste più a livello commerciale?
Il Commodore 64 non è mai morto. Ha passato un periodo di isolamento, ma adesso è tornato e continua ad avere sempre più lustro. Il mercato del retrogaming è florido e continua ad espandersi. Poi non importa, anche se non avesse tutto questo successo, come ho detto prima, mi piace stare con il mio amico e giocare con lui.
Perciò no! Se non lo fai per il denaro, ma per divertimento, e questo ti diverte, non è mai tempo perso…mai.
14 – Pensi serva una migliore visibilità per questi progetti?
Chi ama il retrogaming sa dove cercare e come fare. Io sinceramente preferisco che rimanga un po’ di nicchia, vedendo come il main stream sta distruggendo il mondo dei videogiochi.
15 – Ho intervistato un altra persone come il tuo amico Ettore Pintus, conosci altre persone? ( Domanda un poco spinosa dopo la risposta che mi diede Ettore ) ?
No sono totalmente a digiuno di questo aspetto.
16 – Quale’ il tuo gioco preferito di sempre ? ed il peggiore?
Amo pIl mio gioco preferito può un po’ spiazzare dopo quello che ho detto. Ma un singolo gioco non ti fa necessariamente apprezzare il genere più di tutti gli altri. TURRICAN, il primo per Amiga 500.
Lo gioco di tanto in tanto, tutt’oggi. Credo di averlo finito più di un migliaio di volte. Ed ogni volta è una soddisfazione incredibile. Lo adoro.
Quello che mi è piaciuto di meno? Lì è difficile, perché di giochi che non mi sono piaciuti ce ne sono molti. Così su 2 piedi direi… Final Fight per Amiga 500.
17 – Che ne pensi della difficoltà dei videogiochi? accessibili a tutti o per pochi come i Soulike?
Tocchi un tasto dolente. Ho provato Elden Ring, gioco pazzesco, ma troppo difficile per me.
Il gioco deve essere una forma di divertimento a mio parere. Non un lavoro a tempo pieno, e deve adattarsi alle esigenze di tutti. Mi è davvero dispiaciuto tantissimo non poterlo giocare, perché aveva una magia incredibile, e mi sarebbe piaciuto esplorarlo fino nell’intimo. Ma non potevo passare ore a studiare i frame di movimento di ogni nemico per abbatterlo, non ne avevo ne la voglia, ne la pazienza e tantomeno il tempo. Che gusto c’è a sclerare davanti ad un videogioco che dovrebbe avere lo scopo di distrarci di darci un qualche tipo di piacere. La vita è già complicata. Capisco il senso di appagamento nel riuscire alla fine a sconfiggere un nemico, ma tutto quell’impegno non sarebbe meglio usarlo per migliorare altro della nostra vita ed usare i giochi come divertimento spensierato? C’è differenza fra difficoltà e frustrazione.
18 – Come vedi tuo futuro ?
Potresti specificare, così è un po’ vago. Se intendi il mio futuro come creatore di videogiochi, posso assicurarti che fino a che avrò le dita che potranno pigiare tasti, a prescindere da che ScartariX abbia successo o meno, continuerò a creare giochi, perché mi piace.
LINKS
PROGETTI
SCARTARIX: Il divoratore di Mondi ( SCARTARIX: WORLD EATER )


















