Maniac Mansion per ZX Spectrum 128k e Day Of Tentacle 32/256 colori su Amiga & CD32
Nuova vita per le avventure Lucasarts
Sono giorni di grandi notizie dopo Arlasoft Soccer per C64 e Sensible World of Soccer 96/97 AGA per Amiga , che han dato nuova linfa ai giochi di calcio ( ed in attesa di ) arrivano due porting delle mitiche avventure Lucasart sui nostri computer
La prima è una conversione ufficiosa di Maniac Mansion su Zx Spectrum 128k, impensabile ai tempi
La seconda è una versione a 32/256 colori di Day Of Tentacle ( il sequel di Maniac Mansion ) per Commdoore Amiga Aga/Cd32 ( gioco mai uscito su questa piattaforma )
Andiamo a scoprirli, rulli di tamburo!
MANIAC MANSION – ZX SPECTRUM 128k
Maniac Mansion è un’avventura grafica pubblicata a partire dal 1987 dalla Lucasfilm Games (poi LucasArts) per i computer Amiga, Apple II, Atari ST, Commodore 64, MS-DOS e infine per la console NES. Il gioco ha subito riscosso successo per l’introduzione dell’innovativa interfaccia, per la presenza di numerose scene d’intermezzo, di finali multipli, e la possibilità di affrontare l’avventura utilizzando personaggi dotati di peculiari caratteristiche e abilità. Inoltre, come la maggior parte delle avventure Lucas successive, è caratterizzato da una grande dose di umorismo e surrealismo.
Il gioco comincia quando il protagonista, Dave Miller, scopre che la sua ragazza, Sandy Pantz, è stata rapita dal dottor Fred Edison, e decide di andare a salvarla con l’aiuto di due amici. Il giocatore può scegliere due amici fra una rosa di sei personaggi, e da lì in poi l’avventura si svilupperà in modo differente a seconda delle scelte effettuate. La trama è una chiara parodia dei film horror di serie B, con laboratorio segreto, tentacoli e la figura dello scienziato pazzo.All’inizio del gioco, una scritta recita «Vent’anni fa, oggi…» indicando gli eventi accaduti negli anni sessanta e precedenti al periodo di ambientazione del gioco, che è pressoché contemporaneo alla sua uscita, e cioè il 1987.
Il gioco è conosciuto anche per il suo “oggetto inutile”, ovvero una motosega che viene recuperata immediatamente all’inizio del gioco, ma per la quale non è possibile trovare del carburante. Trattandosi di un gioco della LucasArts, famosa per l’umorismo ai limiti del surreale, nel gioco successivo, Zak McKracken and the Alien Mindbenders, si può trovare della “benzina solo per motoseghe”, ma nessuna motosega (senza contare che, tentando di raccoglierla, il protagonista si rifiuterà di farlo, dicendo che è per un altro gioco).
Nella versione migliorata per MS-DOS di Maniac Mansion, i protagonisti trovano un poster del gioco Zak McKracken nella sala giochi; osservandolo, il personaggio fa notare: “non ho mai capito cosa fare con la tanica di benzina su Marte.”
Adesso l’avventura si prepara a sbarcare, seppur in via non ufficiale, anche su ZX Spectrum 128K! Per decenni, gli appassionati hanno considerato impossibile che la piccola macchina a 8 bit potesse gestire un’avventura punta e clicca di simili dimensioni e complessità. Una sfida che il team di Outsoftware ha deciso di raccogliere, spingendosi oltre i limiti dell’hardware e sfruttando strumenti avanzati basati sull’intelligenza artificiale. Il risultato è una conversione che trasforma in realtà un sogno a lungo inseguito dalla community, con l’ambizioso obiettivo di preservare il fascino e la magia delle storiche versioni per Commodore 64 e PC.
Questa conversione ripropone l’indimenticabile avventura di Dave Miller, un adolescente chiamato a guidare un gruppo di tre amici, selezionabili dal giocatore, all’interno di una misteriosa e inquietante villa vittoriana. L’obiettivo è salvare la fidanzata Sandy Pantz, rapita da uno scienziato pazzo sotto l’influenza di un misterioso meteorite.
Realizzata appositamente per gli ZX Spectrum 128K equipaggiati con interfaccia disco DISCIPLE o +D, questa versione introduce testi in inglese, una veste grafica rinnovata e un’autentica colonna sonora a tre canali affidata al chip AY. Considerata l’imponente struttura della villa, articolata in ben 52 stanze, e la presenza di enigmi basati sull’utilizzo degli oggetti raccolti, gli sviluppatori hanno implementato un sistema di caricamento multiplo. Sarà quindi necessario mantenere il floppy disk inserito durante l’esplorazione, affrontando l’avventura attraverso la tradizionale interfaccia a nove verbi, proprio come nell’originale.
Conversione Spectrum: Outsoftware, using ChatGPT & Codex.
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DAY OF TENTACLE – 32/256 COLORI – COMMODORE AMIGA AGA / CD32
Day of the Tentacle o Maniac Mansion: Day of the Tentacle è un’avventura grafica pubblicata nel 1993 da LucasArts. Seguito di Maniac Mansion, utilizza il motore SCUMM. Nel marzo 2016 Double Fine Productions produce una rimasterizzazione del titolo per Microsoft Windows, MacOS, Linux, PlayStation 4 e PlayStation Vita e nel 2020 per Xbox One.
Al contrario dei titoli precedenti sviluppati dalla LucasArts, tra cui Zak McKracken and the Alien Mindbenders e LOOM, Day of the Tentacle è un videogioco dotato di una trama umoristica e uno stile grafico basato sui cartoni animati. La versione CD-ROM del gioco è dotata di doppiaggio completo delle voci dei personaggi.
Day of the Tentacle è ambientato cinque anni dopo le vicende di Maniac Mansion. Dei sette personaggi giocabili del primo capitolo fa la sua ricomparsa solo il nerd Bernard Bernoulli, affiancato da due nuovi amici: il metallaro Hoagie e la studentessa di medicina Laverne. La storia comincia quando una delle due creazioni del dottor Fred Edison, Tentacolo Viola, beve dei rifiuti tossici ottenendo così due braccia: da malvagio ma innocuo (perché poco intelligente), diventa un genio con l’obiettivo della conquista del mondo. Il compito di Bernard e dei suoi amici è, inizialmente, quello di tornare indietro nel tempo di un giorno con una toilette portatile (il Cron-o-binetto), trasformata dal dr. Fred in macchina del tempo, per spegnere il macchinario che produce i rifiuti e impedire così la mutazione di Tentacolo Viola.
In Day of the Tentacle il giocatore interagirà con alcune importanti figure storiche dell’America coloniale, come George Washington, Thomas Jefferson, Benjamin Franklin, John Hancock e Betsy Ross: i loro discendenti (o almeno degli sprite che gli assomigliano) possono essere incontrati nei periodi successivi (il presente e il futuro). I tratti della loro personalità sono esasperati per creare un effetto comico, e alcuni enigmi da risolvere li riguardano in prima persona. Ad esempio, in una sequenza Hoagie deve dare a Washington un sigaro esplosivo per sostituire la sua famosa dentiera con una carnevalesca e futuribile versione a battito automatico, mentre in un’altra dà un disegno di tentacolo a Ross, che lo cuce sulla bandiera statunitense. Dipingendo di rosso i frutti di un albero di kumquat (nella versione Italiana del gioco viene erroneamente tradotto con albero di cachi), il giocatore sfida Washington ad abbattere il finto “ciliegio” così creato, anche qui sfruttando un mito riguardante un episodio della giovinezza di Washington.
Day of the Tentacle segue la formula delle tradizionali avventure grafiche punta-e-clicca: attraverso l’interfaccia SCUMM, il giocatore controlla direttamente col mouse i vari personaggi e, per interagire con l’ambiente di gioco, basta cliccare prima su una delle azioni scritte sullo schermo (Vai, Usa, Parla ecc…) e poi su un oggetto nell’ambiente di gioco.
Similmente all’originale Maniac Mansion, nel gioco è possibile controllare tre personaggi diversi, anche se la selezione sarà possibile solo dopo un certo punto della trama e non dall’inizio, e inoltre non si potranno incontrare direttamente, essendo in differenti epoche storiche; tuttavia, i protagonisti si potranno scambiare degli oggetti tramite la macchina del tempo del dr. Fred, ed è proprio su dei paradossi temporali che sono basati molti enigmi: ad esempio, abbattendo un albero nel passato questo immediatamente scomparirà nel futuro.
A differenza del precedente capitolo, non è possibile che il personaggio muoia o che venga in qualche modo imprigionato: questo per la filosofia adottata dalla LucasArts (e in particolare dal pensiero di Ron Gilbert) a partire da The Secret of Monkey Island, in base alla quale il gioco non deve punire il giocatore per aver esplorato l’ambiente di gioco.
Day of the Tentacle è stato l’ultimo gioco ad usare la versione dell’interfaccia SCUMM col terzo inferiore dello schermo occupato dall’elenco di azioni e dall’inventario degli oggetti: infatti, nel gioco successivo Sam & Max Hit the Road i verbi spariscono, sostituiti da icone che si scorrono premendo il tasto destro del mouse.
È davvero un peccato che questa straordinaria avventura, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, non abbia mai ricevuto una conversione ufficiale per Amiga. Finora, infatti, l’unica possibilità per gli appassionati era ricorrere a una delle versioni non ufficiali realizzate per Amiga AGA (disponibile qui).
La situazione, però, sembra destinata a cambiare! Questo annuncio non riguarda le precedenti conversioni, ma un progetto completamente nuovo: Amiga France mi ha infatti comunicato che Day of the Tentacle sarà convertito nativamente per Amiga, con due distinte versioni, una a 32 colori e l’altra a 256 colori, grazie al supporto dell’intelligenza artificiale di Darasco.
La conversione è stata progettata per adattarsi a diverse configurazioni Amiga, prevedendo due edizioni distinte: una a 32 colori e una a 256, entrambe compatibili con l’audio Roland MT-32.
La versione base è pensata anche per le configurazioni più modeste e richiede un processore 68000, appena 512 KB di Chip RAM e 4 MB di Fast RAM. L’edizione più avanzata, decisamente più impegnativa sotto il profilo delle risorse hardware, è invece destinata principalmente agli Amiga 1200 standard. Alcuni utenti hanno tuttavia segnalato risultati migliori avviando il sistema senza sequenza di startup oppure installando ulteriore Fast RAM, così da gestire più agevolmente il carico di lavoro.
Non manca infine un’edizione standalone dedicata al Commodore CD32, che mantiene la modalità grafica a 256 colori. In questo caso, per garantire la piena compatibilità con l’hardware originale della console, è stato sacrificato il supporto audio Roland MT-32.
onostante si tratti di un progetto sviluppato con il supporto dell’intelligenza artificiale, i primi commenti della comunità Amiga sui forum di EAB sono stati decisamente incoraggianti. Diversi utenti hanno infatti evidenziato le ottime prestazioni di entrambe le edizioni, OCS e AGA, soprattutto se abbinate a una dotazione di Fast RAM adeguata.
Particolarmente apprezzata è stata la resa grafica della versione a 32 colori, tanto da spingere un giocatore a sottolineare come la qualità visiva sia sorprendente: un risultato capace persino di ingannare l’occhio, restituendo una profondità cromatica apparentemente ben superiore a quella effettivamente utilizzata.
Ps. il gioco e’ multilingue con il supporto dell’Italiano.
La versione a 32 colori richiede 68000 + 512 di memoria chip + 4 mB di memoria veloce.
La versione a 256 colori funziona su un 1200 standard, ma è consigliabile avviarla con l’opzione “nessuna sequenza di avvio” poiché è molto pesante. In alternativa, è possibile aggiungere della memoria veloce.
La versione CD32 funziona su un CD32 standar
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Enjoy!




