NINTENDO
CROCE E DELIZIA DEI VIDEOGIOCATORI –
Un Delirio personale totale sulla generazione Nintendo
Nintendo è la croce e delizia dei videogiocatori. Potrei dire che è l’Apple dei videogiochi per tanti motivi ma sarebbe riduttivo.
Le console Nintendo all’inizio erano considerate per bimbominkia ( ovvero target molto giovanile distante dai computer ) a differenza di computer come Amiga o C64 . Come non dimenticare nel film Hackers la frase ” Abbiamo appena ricevuto una chiamata dalla generazione Nintendo “. In generale il target era quello della famiglia ( basti vedere lo Wii ), Nintendo Nes e Snes li trovavi in giocattoleria!! Come non dimenticare la competizione con SEGA, vinta sempre da Nintendo!
E’ un istituzione in Giappone , quasi feticista. Impensabile pensare la nazione senza se fallisse.
BREVE STORIA
Nintendo viene fondata nel1889 da Yamauchi Fusajirō con il nome Nintendo Koppai, che inizialmente era un’azienda produttrice di spendide carte da gioco Hanafuda. I kanji utilizzati per il nome “nin-ten-do” possono essere tradotti come “lasciare la sorte al cielo”.
Nel 1951, cambia nome in Nintendo Playing Card Co. Ltd. Nel 1959 stringe un accordo con The Walt Disney Company per commercializzare carte raffiguranti i personaggi Disney. Il successo dell’operazione porta l’azienda a entrare in borsa nel 1962
Nel 1963 Hiroshi Yamauchi, terzo presidente di Nintendo e nipote di Fusajiro Yamauchi, modifica la ragione sociale dell’impresa trasformando la compagnia in Nintendo Co., Ltd. Negli anni sessanta Yamauchi tenta di espandere l’azienda, avviando una compagnia di taxi, una catena di love hotel e iniziando a commercializzare vari oggetti, tra cui elettrodomestici (come l’aspirapolvere Chiritorie. Quasi tutti i tentativi falliscono e gli unici successi si riscontrano nel mondo dei giocattoli, con la produzione dell’Ultra Hand, dell’Ultra Machine, del Love Tester e della serie di pistole ottiche Kôsenjû SP.
La prima svolta l’abbiamo quando sbarca nelle sale giochi con arcade basati sulle pistole ottiche come Wild Gunman o film interrativi come Computer Othello
Nel 1975 Nintendo ottiene i diritti di distribuzione in Giappone della console Magnavox Odyssey, contenente un videogioco di tennis molto simile al Pong di Atari.
Sempre nel 1977 Nintendo assume lo sviluppatore di videogiochi Shigeru Miyamoto, futuro creatore di Super Mario
Nel 1980 nasce Nintendo of America e debutta sul mercato la serie di giochi elettronici portatili Game & Watch ( riproposti di recente con Mario e Zelda ). La creazione di Gunpei Yokoi è un successo commerciale.
Nel 1981 esce il videogioco arcade Donkey Kong, sviluppato da Miyamoto. Diventa il più grande successo riscosso dalla Nintendo fino ad allora.
Ma la consacrazione arriva con la console casalinga Nintendo NES ( Famicom in giappone ); lanciata in un mercato in completa crisi ( chiamato Atari Shock ) ottiene un boom di vendite oltre ogni aspettativa. Da dire che in giappone esce nel 1983 ed approda in Europa solo ne 1986.Impensabile una cosa del genere oggigiorno. Nintendo Nes nonostante sia meno potente del rivale Sega Master System ( uscito nel 1985 ) lo surclassa sia a livello di vendite ( 61 milioni vs 20milioni ) che di libreria giochi. Solo in brasile il Master System ebbe un successo incredibile grazie alla distribuzione di TECTOY ( mentre in giappone fu un flop clamoroso ).C’e’ da dire che Nintendo applicò una politica dittatoriale verso gli sviluppatori : O con me o contro di me . Ma ne parleremo dopo
Come non dimenticare inoltre accessori come la pistola! o il bellissimo quanto inutile Powerglove?? Segnalo a proposito il godibile film “NATALE AD 8 BIT” dedicato al Nes!
Dopo il Nes rilascia lo Snes ( aka super Famicom o Super Nintendo ) nel 1991 ed anche qui anche se in misura misura minore straccia il Sega Megadrive ( uscito nel 1989 ). 49 miloni di vendite contro 35 ! Come sempre non c’e’ gara in giappone mentre piu equilibrio in Europa e Usa. Ma i Jrpg come Final Fantasy IV fecero la differenza
LA POLITCA DISCUTIBILE NINTENDO
Veniamo al primo punto che fa venire i nervi quando si parla di NINTENDO : Le pressioni sugli sviluppatori e le clausole coercitive
Per far si che le console come Nes e Snes potessero prevalere Nintendo applicava una serie di richieste/clausole non negoziabili :
- I giochi dovevano aver la licenza Nintendo : Ergo pagavi per pubblicare se non lo facevi eri fuori
- Dovevi comprare le cartucce prodotte da Nintendo, non potevi non farlo. Anche qui versavi quindi l’obolo
- Il packaging doveva farlo Nintendo
- Controllo qualità gioco
- Per almeno due anni non potevi pubblicare lo stesso gioco su altre piattaforme
- Massimo 5 giochi l’anno per publisher ( limite rimosso con lo snes )
- Su Snes esercitava una politica di censura contenuti modello Corea del Nord
- Su ogni gioco venduto dovevano versare dal 20% al 30% a Nintendo
Sega invece aveva una politica più aperta ma non vuol dire che non fosse esente dai punti sopra. Gli sviluppatori quindi colsero al balzo la palla di Sony con PSx dove praticamente le restrizioni erano poche
SI BUTTA SULLE PORTATILI
Nonostante il successo delle console casalinghe, Nintendo su butta anche sul mercato delle portatili e nasce il GAMEBOY. Un orrore tecnico anche per i tempi .
Schermo bianco nero per privilegiare la batteria , scomoda da tenere in mano in quanto verticale e potenza davvero minima se paragonata al rivale Sega Game Gear
Ma la batteria fece la differenza oltre che i giochi meno costosi fecero la differenza : 118 milioni contro 10 milioni . oltre 1000 titoli contro 300. Surclasso anche concorrenti come Atari Lynx e Neo Geo Pocket. Immancabili accessori come la luce e la lente d’ingrandimento
A queste seguirono i vari Nintendo Game boy Colour,Advance , Ds e 3DS ma praticamente non c’era competizione ( tranne con PSp ) e le console erano tutto tranne che potenti ma Nintendo puntava su alcuni sfiziose novità come il touch screen e il 3d o il doppio schermo
CRITICHE SULLE PORTATILI
Con le console portatili ha preso la piega che ci ha portato ad oggi, ovvero console che non puntavano alla potenza ma sopperivano con novità uniche e questo le consenti un successo oltre aspettative. Tranne per il 3ds dove il prezzo era davvero esagerato e dovette tagliarlo. Ma in genere dopo il game Boy le console Nintendo vendevano Hardware non hardcore ma sovraprezzato. Questa e’ ovviamente una mia opinione.
VERSO I GIORNO NOSTRI
Con l’avvento di Sony , Nintendo si trovò un concorrente inaspettato. Psx E Ps2 fecero breccia nel grande pubblico in modo incredibile ( grazie anche alla pirateria ). La riposta arrivò in ritardo e malamente, prima con Nintendo 64 che utilizzava anacroniste cartucce e poi con il Game cube in cronico ritardo e con i minidvd assolutamente non adeguati
L’ARROGANZA SI PAGA
Veniamo alla terza critica verso Nintendo che decretò l’insuccesso delle 2 console di cui sopra. Nintendo era ancora arrogante e protettiva. Tutto quello che era presente su Nes e Snes era ancora li anche se minore ma sempre presente. Per questo ci fu un un mancato supporto di sviluppatori terzi a differenza della PSx e Ps2 . NE pagarano le conseguenze anche Microsoft e Sega con le loro console , nonostante la potenza maggiore furono flop enormi per mancanza di giochi
NINTENDO CERCA DI AGGIRARE IL PROBLEMA
Non potendo competere con Sony con il Wii portò sul mercato una console poco potente ma con novità da famiglia felice. Ovvero al posto dei pad erano in dotazione dei controller che permettevano di simulare dei movimenti del corpo (WIIMOTE) . Potete immaginare quindi padre e figlio giocare a tennis ed usare il controller come bacchetta
Insomma un ritorno al target bimbominkia formato famiglia mentre Sony si rivolgeva ai videogiocatori provetti. Il Wii ebbe un successo incredibile anche perchè fu bucata senza problemi. La Wii vinse su PS3 e XBox
Aveva capito finalmente che doveva dare spazio agli sviluppatori
Passo falso invece con il WII U, costosa e Pad scomodo oltre che cambio di target
CON LO SWITCH TORNA IN VETTA
Imparando dal flop di Wii , Nintendo sforna ol Nintendo Switch in un mercato senza concorrenza. Scelta azzeccata proporre una console che non vuole competere in potenza con la Ps4 ma che puoi giocare in portatilità . L’hardware era vecchio all’uscita ed il prezzo relativamente alto ma Nintendo compensò con giochi di livello e finalmente spazio ai sviluppatori terzi.
I GIOCHI NINTENDO NON SI DEPREZZANO
Lo switch nonostante la poca potenza ebbe un successo enorme ma Nintendo per monetizzare applico una politica di non sconto sui giochi First Party. Praticamente costano a distanza di anni uguale all’uscita. Questa politica tipica di Apple cerca di valorizzare i titoli più importanti ed allo stesso tempo garantire entrate importanti e contrastare il mercato dell’usato.
Personalmente detesto questa cosa
ED ARRIVIAMO ALLO SWITCH 2
Con calma nell’uscita e con il peggior lancio di sempre di una console esce in ritardo cronico lo Switch 2. Le aspettative eran altissime data la presenza dello Steam Deck o Asus rog Ally
Ed è stata una delusione sotto ogni punti di vista. Ma questo non vuol dire che non sarà un successo. Nintendo si veste da Apple e pensa che tutti i fan boy la compreranno a prescindere. Ma voglio darvi un paio di considerazioni
La console è venduta a un prezzo allucinante ( 469€) con un hardware sulla carta tutt’altro che esaltante. Oltre alla scarsa potenza abbiamo uno schermo lcd ( sicuro uscirà fra 2 anni una versione oled ) , memoria interna ridicola che ti obbliga a comprare le costose micro sd express, batteria ridicola senza ricarica, colore di lancio orribile, compatibilità tutta da definire ed altro
Ma la parte peggiore la riserva ai giochi
- 90€ per Mario KART!! 90€ prezzo allucinante che piu allucinante non si può
- I giochi fisici costano 10€ di più
- Se compri un gioco fisico potrà capitare che devi scaricare il gioco su cartuccia e console, in pratica compri una key Questo ti impedirà di rivendere il gioco al mercato usato
- Upgrade a pagamento per molti giochi che provengono da Switch
Sulla carta una politica suicida per un semplice motivo. Chi ha comprato lo Switch davvero comprerà di corsa il suo successore a queste condizioni?
Ci sarà lo zoccolo duro sicuramente ma questa volta il rischio di flop e’ alto.
NINTENDO purtroppo vuole tornare al vecchio vizio di controlla il mercato della sua console e puntando al digitale può fare. Una scommessa rischiosa, vedremo che accadrà
Ogni giorno esce un articolo che evidenzia i difetti dello Switch 2 , un po come accade ogni volta che esce un Iphone 🙂
Ero molto tentato al Day one ma guardando tutti i problemi aspetterò un poco per vedere come si evolve la cosa








