PIEDONE
(Algida)
Il piedone dell’Algida è stato uno dei gelati su stecco che hanno caratterizzato la mia infanzia , non so se attualmente venga ancora prodotto perché è da tanto che non ne mangio uno, ma da quel che ricordo univa alla forma particolare di un piede un gusto così buono di fragola che non si poteva non amarlo. Per la particolare conformazione di solito cominciavo a mangiarlo dall’alluce e la sua consistenza era molto cremosa trattandosi di una sorta di smoothie alla fragola ghiacciato . Io tendo a farmi durare molto i gelati perché voglio protrarre il più possibile il momento in cui mi godo il piacere di assaporarli ma con questo piedone mi ricordo che era davvero impossibile.
Il Piedone fu creato come gelato per bambini, con un concept totalmente fuori dagli schemi: un gelato a forma di piede gigante, colorato, giocoso e facilmente riconoscibile. Era un’epoca in cui i gelati da passeggio stavano diventando un fenomeno culturale, e Algida cercava continuamente idee creative e iconiche.
Il design fu volutamente esagerato e simpatico:
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Forma di piede umano stilizzato
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Colore rosa/rosso con un’alluce rosso o blu (l’unghia!)
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Gusto fruttato (fragola, ciliegia)
L’aspetto surreale lo rese memorabile e virale molto prima che esistessero i social.
Durante tutti gli anni ’80 e parte dei ’90, il Piedone fu uno dei gelati più amati dai bambini italiani. Faceva parte della famosa gamma di gelati “per ragazzi” insieme ad altri storici come:
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Winner Taco
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Maxibon
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Calippo
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Cucciolone
Un gelato leggendario, la cui forma di piede si conservava – in casi fortunati – solamente per i primi 30 secondi dopo l’estrazione dal frigorifero. Ma poco importa: il Piedone è stato per anni un’icona incontrastata dell’estate, nelle sue svariate versioni al cioccolato, panna e fragola & co.
Gelato dal gusto fragoloso e il retro di cioccolato soffice era davvero amato. Vi ricordate poi che qualche anno dopo uscì anche una versione rinnovata del piedone, con variegato fragola e vaniglia e il pollice ricoperto di cioccolato? Piedone, ci manchi!
Il Piedone era uno stecco concorrente della Pantera Rosa nonché il preferito da Eldoleo, il leone testimonal dell’azienda. È stato prodotto anche alla panna e fragola con striature di caramello.
ELdoleo lo mangia con gusto
È difficile capire come mai un gelato a forma di piede abbia avuto un tale successo, ma questo prodotto alla fine del secolo scorso era un vero e proprio simbolo dell’estese, almeno per i più piccoli. Celebri le pubblicità, i cui protagonisti erano, di solito, gruppi di bambini allegri tra cui una giovanissima Ilay Blasi
Caratteristiche tipiche:
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Forma di piede umano (stilizzata e simpatica)
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Gusto fruttato, spesso fragola o ciliegia
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Unghia dell’alluce con colore e gusto diverso
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Apprezzatissimo dai bambini
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Nostalgico per molti adulti oggi
Il Piedone Algida è un gelato iconico che ha conquistato il cuore degli italiani con il suo gusto unico e la sua consistenza cremosa. Questo delizioso dessert estivo non è solo un piacere per il palato, ma rappresenta anche un simbolo di convivialità e momenti felici trascorsi in compagnia
Piedone Algida rappresentava una fusione straordinaria di tradizione e innovazione nel mondo del gelato. Fondata su una base di ricette storiche, l’azienda ha saputo reinterpretare i classici in chiave moderna, utilizzando ingredienti di alta qualità e tecnologie all’avanguardia.
Verso la fine degli anni ’90 o inizio 2000, il Piedone fu ritirato dal mercato, probabilmente per:
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Cambiamento nei gusti dei consumatori
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Rinnovamento della gamma Algida
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Scarsa resa rispetto ai nuovi gelati con ingredienti più ricercati
Curiosità
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In alcuni paesi esteri, versioni simili sono esistite con nomi diversi (come “Funny Foot” in UK).
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Il Piedone faceva parte di un’epoca in cui i gelati avevano forme strane: razzi, dinosauri, pupazzi…
- Grafica vintage tipica: cartoncini colorati e campagne illustrate, tra cui alcune firmate dal celebre fumettista Jacovitti
Un gelato indimenticabile di un epoca indimenticabile






1 commento
Si scioglieva prima che arrivassi a metà, costringendoti a mangiarlo in fretta con conseguenti emicranie devastanti, inoltre era molto più piccolo delle immagini pubblicate, è giusto che si sia estinto, non ne sento la mancanza. Il croccante alla ciliegia lo ha sempre seppellito.