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Due Giochi tratti da film sbarcano su Amstrad Cpc 6128: Alien 3 & Conan : Hall of Volta

di LittlePellizza
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Due Giochi tratti da film sbarcano su Amstrad Cpc 6128:

Alien 3 & Conan : HALL OF VOLTA

Un tempo sui computer 8/16 bit le conversioni di film in giochi ( piu o meno riusciti ) era la normalità. Ma questa cosa si e’ ormai persa

Andiam a riscoprire due film convertiti da baldi prodi in due giochi per AMSTRAD CPC 6128 : ALIEN 3 & CONAN: HALL OF VOLTA


ALIEN 3

Alien³ è un videogioco d’azione ispirato al film Alien³, pubblicato nel 1992 per Amiga, Commodore 64, Sega Mega Drive e Sega Master System, nonché nel 1993 per Nintendo Entertainment System e nel 1994 per Game Gear. Venne sviluppato e pubblicato da varie aziende che poi confluirono nella Acclaim Entertainment, autrici anche nel 1993 di un Alien³ per SNES e un Alien³ per Game Boy, ma si tratta di giochi piuttosto differenti

I presupposti sono gli stessi del film Alien³: Ellen Ripley è l’unica sopravvissuta del naufragio dell’astronave Sulaco sul pianeta minerario e colonia penale Fiorina 161, dove gli unici abitanti sono un gruppo di ergastolani e supervisori che vivono in un grande impianto industriale. A bordo della Sulaco ci sono però anche degli alieni che hanno infestato l’impianto. Nel gioco, a differenza del film, Ripley è pesantemente armata e deve combattere contro numerosi alieni e liberare gli abitanti, intrappolati dai nemici e sparsi per l’impianto.

I livelli sono ambienti labirintici, a piattaforme su più piani, con visuale di profilo e schermata a scorrimento libero in tutte le direzioni. Il giocatore controlla Ripley che può correre, saltare, accovacciarsi e sparare con varie armi. Alcune zone sono cunicoli dove la visibilità è limitata e Ripley deve procedere carponi.

A seconda del livello, l’obiettivo può essere trovare e liberare tutti i prigionieri oppure uccidere tutti gli alieni, in ogni caso bisogna infine raggiungere l’uscita prima che scada il tempo. Alcuni livelli consistono nella battaglia contro un boss.

Ci sono a disposizione quattro armi, tutte con colpi limitati ma ricaricabili raccogliendo i relativi power-up: fucile a impulsi, lanciafiamme, bombe a mano e il più potente lanciagranate. Raccogliendo le batterie si può attivare il radar che permette di individuare a distanza prigionieri e nemici.

Il progetto porta l’esperienza di Alien dalla versione Commodore 64 all’hardware a 8 bit potenziato di Amstrad, senza accontentarsi di una semplice conversione. Gli sviluppatori hanno scelto di valorizzare le peculiarità della macchina, sfruttando le capacità dell’Amstrad Plus nella gestione degli sprite. Il risultato è una resa visiva convincente, con Ellen Ripley, gli Xenomorfi, i Guardiani di fine livello e le esplosioni delle armi riprodotti con grande nitidezza. Gli sprite dispongono di una palette cromatica indipendente da quella dello sfondo, una soluzione che assicura un contrasto efficace e una migliore leggibilità dell’azione. A completare il quadro contribuisce lo scorrimento hardware a pixel, che garantisce una fluidità notevole durante le fasi di gioco.

Salva i prigionieri, fatti strada attraverso la colonia e affronta i Guardiani. Ogni livello ha il suo obiettivo. Tieni d’occhio il tempo, le munizioni e il radar: una batteria può fare la differenza.

L’intervento non si limita alla componente grafica, ma coinvolge anche sonoro e gameplay, articolato in quindici livelli ricchi di azione. La missione consiste nell’esplorare la colonia infestata, individuare e liberare i prigionieri nascosti, affrontando al termine di ogni incarico nemici sempre più pericolosi. Anche il comparto audio è stato opportunamente rivisto: la colonna sonora originale del Commodore 64 è stata adattata al chip AY dell’Amstrad, mentre gli effetti delle esplosioni sfruttano interamente le potenzialità dell’hardware ASIC DMA. La sopravvivenza richiede inoltre una gestione oculata delle risorse, considerando che ogni missione concede una sola possibilità. Diventa quindi fondamentale tenere costantemente sotto controllo l’HUD, che riporta lo stato di salute, le munizioni disponibili, il radar per individuare i movimenti nemici e un inesorabile conto alla rovescia. In questo scenario, riuscire a trovare una nuova batteria può davvero fare la differenza tra la vita e la morte.

Sprite hardware

Ripley, gli Xeno, i Guardiani e gli effetti delle armi utilizzano l’hardware di sprite Plus, con una tavolozza di colori indipendente dall’ambiente.

Scorrimento fluido dell’hardware

Scorrimento fluido attraverso il livello, con un’interfaccia HUD fissa per salute, munizioni, tempo e radar.

Effetti musicali e DMA

Musica originale del C64 trasposta per la riproduzione su AY, con effetti sonori gestiti da ASIC DMA.

CREDITI :

Credits: Devil-System e GPT · JAMSI di Devil-System

LINK : DOWNLOAD


Conan: Hall of Volta 

Conan: Hall of Volta (o semplicemente Conan sulla copertina e nella schermata del titolo) è un videogioco platform sviluppato dagli americani Eric Robinson ed Eric Parker e pubblicato da Datasoft nel 1984. È basato sul personaggio di Conan creato da Robert E. Howard . Questo gioco è stato originariamente scritto per Apple II e portato su Commodore 64 e computer Atari a 8 bit . 

Pubblicato nel 1984, il lancio del gioco coincise con l’uscita del film Conan il Distruttore . La scatola mostra un dipinto di Arnold Schwarzenegger nei panni del guerriero muscoloso con il suo nuovo costume da Distruttore . Nonostante questo tentativo di collegamento, il gioco ha poco a che fare con il film a parte il Cimmero nel ruolo del protagonista, essendo stato originariamente progettato come un gioco di lancio di boomerang intitolato Visigoth . Uno degli screenshot sul retro della scatola proviene da una versione prototipo e mostra un boomerang al posto di una spada

l giocatore controlla Conan mentre attacca il malvagio Volta nella sua fortezza . Conan è armato con 10 spade boomerang . Di tanto in tanto, Conan può essere aiutato da un “Alleato Alato” mentre cerca di sconfiggere le sinistre orde di Volta, che includono pipistrelli , scorpioni , formiche giganti, draghi sputafuoco e bulbi oculari fluttuanti.

Il gioco comprende sette livelli diversi in cui il giocatore deve attraversare pozze di lava , geyser , fosse piene di spuntoni e piattaforme galleggianti. Lungo il percorso, il giocatore deve spesso raccogliere gemme magiche o chiavi per poter proseguire.

Il classico fantasy del 1984 firmato Datasoft approda ufficiosamente su Amstrad CPC 6128 grazie al lavoro di Oldschool Is Beautiful, con il supporto dell’intelligenza artificiale. Questa nuova conversione, intitolata Conan: Hall of Volta (CPC), mette ancora una volta i giocatori nei panni del celebre barbaro, chiamato ad affrontare sette livelli ricchi di insidie, tra caverne oscure, castelli fortificati, cieli pericolosi e il misterioso dominio del mago Volta. La missione culmina nel recupero di tre gemme incantate, indispensabili per porre fine al regno di terrore dello stregone. Il lavoro di conversione parte dalla decodifica della versione originale per Commodore 64, trasferendone la logica di gioco dall’architettura 6502 al processore Z80 dell’Amstrad, istruzione per istruzione. Una scelta tecnica che permette di preservare fedelmente la struttura dei livelli, la disposizione segreta degli ambienti, i pattern dei nemici e persino la precisa tempistica degli ostacoli, mantenendo intatta l’esperienza dell’originale.

Pur conservando intatte le meccaniche di gioco, la conversione di Conan: Hall of Volta introduce un comparto tecnico completamente rinnovato, realizzato per sfruttare al meglio le peculiarità dell’Amstrad CPC. Si parte da una schermata di caricamento inedita, capace di utilizzare 16 colori, per poi ritrovare l’intera campagna originale, accompagnata fino alla sequenza finale. Anche il sonoro ha ricevuto un intervento profondo, con una colonna audio riscritta da zero per il chip AY-3-8912. Sul piano tecnico, particolare attenzione è stata riservata alla fluidità, preservando la reattività della versione del 1984. Non meno interessante il lavoro di ottimizzazione dello spazio: l’intera avventura trova posto su un solo lato del disco, senza rinunciare ai contenuti dell’originale.

Caratteristiche

  • Tutti i livelli, inclusa la sequenza finale e la schermata conclusiva.
  • Una nuova schermata di caricamento a 16 colori.
  • Musica ed effetti sonori riscritti per il chip audio AY del CPC.
  • Il ritmo è lo stesso dell’originale.
  • Tutto su un singolo lato del disco.

Crediti

  • Conan: Hall of Volta : gioco originale di Eric Robinson ed Eric Parker, pubblicato da Datasoft (1984).
  • Versione per Commodore 64: Ron J. Fortier e John Butrovich.
  • Conversione per Amstrad CPC 6128, ricolorazione degli scenari e schermata di caricamento : OLdSchool

LINK : DOWNLOAD


Enjoy!

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