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Terrifier: The ARTcade Game

( 2025 @ Selecta Play-  PC Steam - Nintendo Switch/2  - PS4/Ps5 - Xbox )

Terrifier: The ARTcade Game

( 2025 @ Selecta Play-  PC Steam - Nintendo Switch/2  - PS4/Ps5 - Xbox )

di LittlePellizza
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TERRIFIER : ThE ARTCade GAME

( @ Selecta Play-  PC Steam – Nintendo Switch/2  – PS4/Ps5 – Xbox )

 

INFO

Terrifier: The ARTcade Game, un sanguinoso picchiaduro retrò con azione frenetica, tanto divertimento e riferimenti al franchise di Terrifier.

Disponibile per le maggiori piattaforme

 

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Terrifier: The ARTcade Game
Data di pubblicazione 21 Novembre 2025
Genere ARCADE
Tema HORROR FILM
Origine
Sviluppo Relevo
Pubblicazione Selecta Play
Lingua

Inglese  – Francese ed altre 6 lingue

ITALIANO : SI

Piattaforme
Sito Ufficiale LINK UFFICIALE
CARATTERISTICHE

Diventa Art The Clown, il sinistro e imprevedibile cattivo della serie Terrifier , e scatena il caos in una varietà di location. Ogni palcoscenico è un set cinematografico in cui viene prodotto un film su Art, ma tu sei lì per interrompere lo spettacolo!

  • Splendida pixel art e animazione: il gioco cattura l’essenza dei film Terrifier con una pixel art vivace e cartoonesca e animazioni fluide che raffigurano vividamente l’azione raccapricciante.
  • Caos multigiocatore: unisciti a un massimo di 4 giocatori per un’esperienza cooperativa locale caotica. Collaborate, o sfidatevi, in varie modalità di gioco.
  • Un sanguinoso arsenale di armi: dalle motoseghe alle mannaie, raccogli una varietà di armi per ridurre i tuoi nemici in poltiglia sanguinolenta.
  • Livelli diversi e battaglie con i boss: attraversa più livelli, ognuno con percorsi diversi da esplorare e nemici da sconfiggere. Preparati a intense battaglie con i boss che metteranno alla prova le tue abilità.
  • Colonna sonora chiptune: rivivi l’età d’oro dei videogiochi con una gloriosa colonna sonora chiptune che si sposa perfettamente con l’estetica retrò.
  • Attacchi e mosse finali esagerate: goditi attacchi esilaranti e sanguinosi che rendono ogni combattimento tanto divertente quanto brutale. Le mosse finali lasceranno sicuramente un’impressione di puro divertimento!
  • Molteplici modalità di gioco: con 6 diverse modalità di gioco, che tu stia cercando una rapida sessione di picchiaduro o una sfida più lunga, c’è una modalità adatta al tuo stile.

Siete pronti ad abbracciare la follia e a diventare il terrore assoluto? Lanciatevi in ​​Terrifier: The ARTcade Game e date inizio alla carneficina!

Descrizione del contenuto per adulti

Ecco come gli sviluppatori descrivono questi contenuti:

Se sei un fan di Terrifier o hai visto i film, sai già cosa aspettarti dal gioco. In caso contrario, troverai violenza, sangue e contenuti non adatti a tutti, oltre ad altro materiale inappropriato per i minori di 18 anni.

EDIZIONE FISICA

Prevista un edizione fisica sia base che da collezione 

 

STORIA

 

Immergiti in un mondo di carneficina pixelata con Terrifier: The ARTcade Game, un sanguinoso picchiaduro retrò ricco di azione intensa, umorismo nero e un sacco di divertimento! Ispirato ai classici picchiaduro degli anni ’80 e ’90.

Diventa Art The Clown, il sinistro e imprevedibile cattivo della serie Terrifier, e scatena il caos in una varietà di location. Ogni palcoscenico è un set cinematografico in cui viene prodotto un film su Art, ma tu sei lì per interrompere lo spettacolo

 

GAMEPLAY

 

IL RITORNO DELLO SPLATTER NEGLI ARCADE

 

Negli anni 80/90 un film Horror era sinonimo di un tizio mascherato di poche parole che per ragioni ignote si divertiva a squartare chi gli capitava sottomano in modo piu o meno cruento. Alla fine di film moriva e nel capitolo successivo risorgeva come se nulla fosse. Come non dimenticare Venerdi 13- Nightmare – Halloween etc.. Dopo un periodo di relativa calma il genere è tornato più vivo che mai con Art il Clown. Fim low budget  ( che si è ritagliato un pubblico di nicchia ) con ovviamente un clown misterioso sadico e violento ( nonchè muto ). Quello che lo cotradistingue dai film del passato è l’elevato splatter e uccisioni senza filtri tanto da risultare disturbante molte persone. Poteva quindi non mancare un bel arcade pixel art tutto sangue modello splatterhouse? ovviamente no e qualcuno ci ha pensato bene a colmare il vuoto.

GAMEPLAY

 

Terrifier: The ARTcade Game è un gioco palesemente ispirato a un altro picchiaduro su licenza uscito anni fa: il gioco di Scott Pilgrim . È ovviamente la sua copia perfetta, con uno stile artistico quasi identico, supporto alla modalità cooperativa fino a quattro giocatori e un senso dell’umorismo un po’ buffo, che spicca come un pugno nell’occhio nel caso della copia carbone a tinte horror. Mentre Scott Pilgrim vs. The World è fluido, rifinito, incentrato sulle combo e divertente, Terrifier è l’esatto opposto sotto ogni aspetto: è goffo, brutto da vedere, pieno di bug, poco divertente e semplicemente noioso da sopportare per più di dieci minuti di fila.

Puoi scegliere tra Art il Clown, Victoria (la donna sfigurata del primo film), la bambina fantasma che ha resuscitato Art nel secondo film e Chris Jericho. Certo, ha un personaggio in entrambi i sequel di Terrifier , ma è molto minuto in entrambi, e diciamocelo, il fascino sta nel fatto che puoi giocare nei panni di Chris Jericho. In termini di statistiche, non c’è molto che differisca l’uno dall’altro. Tutti e quattro i personaggi sono lenti, goffi, con un set di mosse mostruosamente limitato, e soffrono tutti degli stessi problemi di gameplay: scarsa reattività dei pulsanti, rilevamento delle collisioni goffo, mancanza di un annullamento delle mosse (una volta cliccato un pulsante, sei obbligato a eseguire quell’azione) e il fatto che devi eseguire un piccolo QTE ogni singola dannata volta che vieni attaccato e cadi a terra.

Ogni nemico, a parte i boss, può essere stordito premendo l’attacco leggero e nient’altro è particolarmente efficace. È possibile raccogliere le armi, ma hanno usi molto limitati.

I boss sono ben progettati in termini di sprite e rappresentano tutti personaggi del team di produzione di Terrifier, con cameraman, fonico ecc., fino allo scontro finale con il regista Damien Leone. Questo incontro è frustrante piuttosto che impegnativo, poiché c’è una finestra temporale molto limitata per infliggergli danni. Persino l’eroina della serie, Sienna Shaw, affronta uno scontro deludente, con solo tre mosse da memorizzare ed evitare.

Anche le esecuzioni sono deludenti, con ogni personaggio dotato di due animazioni diverse che diventano incredibilmente ripetitive dopo le prime dieci circa

 

TROPPI PROBLEMI TROPPI BUG

 

È un pasticcio pieno di bug che ogni tanto si blocca. Presenta anche una delle peggiori raccolte di doppiaggi che abbia mai visto in un videogioco. Anche se la musica in sé non è poi così male (è solo molto ripetitiva), tutti i doppiaggi sono composti da clip davvero atroci che non riesco proprio a capire se siano generate dall’intelligenza artificiale o se gli sviluppatori abbiano deciso di assumere qualcuno per realizzare la peggiore imitazione di Duke Nukem della storia. A prescindere dall’intenzione, non è divertente, non è spassoso, fa semplicemente schifo. Il fatto che un gioco basato su Terrifier si sforzi così tanto di puntare su un tono umoristico mi lascia perplesso. Solo perché il cattivo principale del franchise è un clown, non significa che stessimo cercando la commedia fin dall’inizio.

 

GRAFICA E SONORO

 

L’horror in stile fumetto pixel può essere gestito bene, e titoli come i recenti platform 2D Halloween e Evil Dead lo dimostrano. Per dare pieno merito a questo gioco, il lavoro di sprite per i personaggi principali è ottimo e le versioni cartoon incarnano la loro natura grottesca. Gli ambienti sono piuttosto anonimi, tuttavia, e ci sono solo circa otto varianti di nemici in tutto il gioco, escludendo i combattimenti contro i boss. La scelta di schizzare lo schermo di sangue e lasciare cadaveri in giro si adatta al franchise, ma rende la visibilità particolarmente difficile e porta a subire danni senza possibilità di evitarli.

La musica è eccezionalmente ripetitiva. Ci sono alcuni bei riff e ritornelli, ma il tutto si ripete in un loop che inizia rapidamente a stridere e sembra in contrasto con il silenzio così caratteristico di Art the Clown. Gli effetti sonori sono fortemente limitati, sebbene forniscano una quantità adeguata di squish agli attacchi.

La natura caotica della grafica è aggravata da strane scelte come il testo “premi per partecipare” in cima allo schermo che lampeggia costantemente, il che si rivela molto distraente quando si gioca in solitaria. Il fatto che sia un gioco per quattro giocatori è un punto a favore, anche se l’implementazione è fastidiosa. Altri problemi grafici includevano il filtro VHS che semplicemente non funzionava sul mio computer desktop: funzionava correttamente su Steam Deck, ma copriva l’intero schermo di bianco quando ho provato la modalità multigiocatore sul grande schermo. È un vero peccato, perché quel filtro si adatta perfettamente al gioco, molto più della modalità senza filtro, eccessivamente nitida e pulita.

IN CONCLUSIONE

 


La mia domanda principale è: a chi è rivolto Terrifier: The ARTcade Game ? Gli appassionati di picchiaduro non troveranno nulla di positivo in uno dei titoli più goffi del genere degli ultimi anni. Gli appassionati del franchise horror faranno molta fatica a trovare un briciolo di divertimento in questo pasticcio sfacciato e costoso, con una grafica scadente, controlli scadenti e una rigiocabilità pressoché nulla, oltre a un’atmosfera che non si fonde affatto con quella dei film. È solo una copia di Scott Pilgrim vs. The World che mi ha subito frustrato; l’unica cosa che mi ha fatto venire voglia di fare alla fine è stata cancellarlo immediatamente dal mio hard disk e riprender eil mano l’ottimo Terminator 2d .

VERDETTO

Il verdetto finale per Terrifier: The Artcade Game non è positivo. Riesce a essere allo stesso tempo molto breve e ripetitivo, e i controlli non risultano mai fluidi o divertenti. Aggiungete a questo un combattimento eccessivamente frustrante e un level design scadente e otterrete un titolo difficile da consigliare. Da appassionato di film, vorrei dire che c’è qualcosa di interessante per gli altri fan, ma vi farei risparmiare tempo e denaro e vi limiterei a riguardare i film.


Se lo avete preso in considerazione per lo splatter e lo trovate in super sconto magari, dategli un occhio se no vade retro

ART THE CLOWN

Art the Clown è un personaggio immaginario del franchise Terrifier e dei media correlati creato da Damien Leone. È apparso per la prima volta nei cortometraggi The 9th Circle (2008) e Terrifier (2011), per poi fare il suo debutto cinematografico in All Hallows’ Eve (2013). In queste prime apparizioni è stato interpretato dall’attore Mike Giannelli, mentre nella serie di film di Terrifier, è interpretato da David Howard Thornton.

Art, oltre ad essere un clown, è anche un mimo; di conseguenza non parla mai in nessun momento. Le più importanti caratteristiche del personaggio sono la sua mimica e le sue espressioni facciali, che danno ad Art una personalità sia inquietante che ironica.

A differenza di tanti altri killer e personaggi horror che presentano un’arma ed un modo di uccidere ben preciso, Art utilizza sempre modi particolari e sadici per uccidere le proprie vittime, oltre all’utilizzo di qualunque arma possibile.

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