Scramble ARcade (Konami )
– Un ottima conversione da Epy per Commodore Plus/4 –
Scramble (スクランブル, Sukuranburu) è un videogioco arcade sparatutto a scorrimento orizzontale della Konami, uscito nel 1981, in cui si controlla una navetta spaziale. Fu un titolo innovativo e divenne un classico. Venne poi convertito per Vectrex e Tomy Tutor. Comparve anche per console più moderne nelle raccolte Konami Arcade Classics e Konami Arcade Collection.
Il seguito arcade diretto fu Super Cobra, che a differenza di Scramble è stato convertito ufficialmente per molte piattaforme dell’epoca.
La scena amatoriale però non l’ha dimenticato ed a oltre 40 anni dalla nascita di una leggenda dei videogiochi arcade, una nuova conversione spinge ai limiti il Commodore Plus/4. Sviluppato dal maestro del retrogaming Epy (Géza Eperjessy), Scramble Arcade è finalmente approdato sulla console, offrendo una conversione 1:1 mozzafiato che riproduce fedelmente l’originale cabinato arcade del 1981, pixel per pixel e collisione per collisione. In concomitanza con questa notizia, in attesa del video aggiornato di Saberman, ecco ulteriori dettagli.
Quando ci si trova davanti a conversioni di questo calibro, viene spontaneo chiedersi come sia stato possibile ottenere un risultato simile su un Commodore Plus/4. Eppure Scramble Arcade è la dimostrazione che, con talento, passione e una profonda conoscenza dell’hardware, anche una macchina del 1984 può ancora stupire.
Epy ha compiuto un autentico miracolo tecnico, ricreando con incredibile fedeltà il leggendario Scramble di Konami, il titolo che nel 1981 gettò le basi di quella che sarebbe poi diventata la celeberrima saga di Gradius. L’originale era stato concepito per monitor verticali in modalità tate, una configurazione che rappresentava una sfida enorme da riprodurre su un computer domestico. La soluzione adottata è semplicemente brillante: grazie all’utilizzo della grafica ad alta risoluzione, il particolare rapporto d’aspetto viene mantenuto con sorprendente accuratezza, regalando una sensazione di gioco incredibilmente vicina a quella della sala giochi.
Ma la vera forza di questa conversione è la sua assoluta fedeltà. Il gameplay conserva intatto tutto ciò che ha reso immortale il classico Konami: controlli precisi, ritmo serrato, difficoltà ben calibrata e la stessa adrenalina che quarant’anni fa conquistò le sale giochi di mezzo mondo. Non si tratta di una reinterpretazione, ma di un vero e proprio lavoro di conservazione videoludica.
Naturalmente non mancano i contenuti esclusivi. La splendida schermata del titolo firmata da Csaba “Unreal” Kemeri impreziosisce la presentazione, mentre gli effetti sonori e la colonna sonora composta da Csabo, ispirata alle musiche originali Konami, contribuiscono a ricreare un’atmosfera autenticamente arcade.
La ciliegina sulla torta arriva grazie a Sukkopera (Giorgioggì Moscardi), che ha implementato il supporto completo ai controller SNES a due pulsanti. Una chicca che rende il controllo ancora più immediato e dimostra l’attenzione quasi maniacale riservata a ogni dettaglio di questa produzione.
La qualità del progetto è stata riconosciuta anche dalla scena internazionale: Scramble Arcade ha infatti conquistato il secondo posto alla GameDev Competition dell’Arok Party 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati allo sviluppo su piattaforme retro.
Più che una semplice conversione, Scramble Arcade rappresenta una vera dichiarazione d’amore nei confronti dell’epoca d’oro delle sale giochi. È uno di quei titoli capaci di ricordarci perché continuiamo ad amare il retrogaming: perché dimostra che, anche dopo oltre quarant’anni, c’è ancora spazio per stupire, innovare e spingere hardware considerati ormai al limite delle loro possibilità.
Se possedete un Commodore Plus/4, questo è uno di quei giochi che non possono assolutamente mancare nella vostra raccolta. E se pensavate che la macchina di casa Commodore avesse ormai espresso tutto il suo potenziale, preparatevi a ricredervi: Scramble Arcade è una delle conversioni arcade più impressionanti mai realizzate per questo sistema e rappresenta, senza alcun dubbio, uno dei massimi traguardi raggiunti dalla moderna scena homebrew.
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